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Carpi, è caccia grossa contro l’Udinese

Carpi, è caccia grossa contro l’Udinese

Mister Castori suona la carica: «Partita importante da affrontare con la testa giusta. Una vittoria sarebbe un toccasana»

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"Ci vorrà molta testa, concentrazione e attenzione". La pretende, mister Castori, nella speranza di ritrovare la vittoria casalinga, che per lui sarebbe la prima. L'avversario, però, non è dei più semplici: "L'Udinese è in grande condizione e ha vinto 4 partite nelle ultime 6 giornate. Come ho già detto prima della Lazio, noi non dobbiamo più guardare chi abbiamo di fronte, ma semplicemente cercare di fare ottime prestazioni come abbiamo fatto a Roma per portare a casa punti in ogni occasione. Non sarà facile batterli perché sono una squadra molto forte e organizzata, di carattere come il loro allenatore. Giocano di rimessa e noi dobbiamo essere attenti a gestire l'equilibrio, senza buttarci scriteriatamente all'attacco, perché faremmo il loro gioco.

Dobbiamo dare i ritmi giusti con la nostra intensità, senza avere fretta. Noi sappiamo che è una partita importante. Siamo cresciuti in stima e fiducia. La vittoria sarebbe un bel toccasana". Nessuno dei nuovi innesti dovrebbe essere nell'undici titolare, ma il tecnico è molto fiducioso sul futuro: "Sono ragazzi umili con il profilo da Carpi, con i quali dobbiamo ritrovare la nostra identità, cioè di una squadra consapevole dei propri limiti dai quali deve trovare le risorse per gettare il cuore oltre l'ostacolo. Lottare fino all'ultimo e giocare da gruppo con lo spirito di coesione che ci ha sempre contraddistinto. Suagher, Daprelà e Crimi hanno bisogno di tempo, ma è normale sia così. Sono ragazzi seri con grande entusiasmo, piano piano arriveranno alla condizione giusta". Anche perché, almeno per loro, le voci di calcio mercato sono terminate: "I giocatori in questo periodo sono un po' sballottati e diventa difficile tenere alto il livello di concentrazione. Le voci possono distrarli". Al Carpi invece la distrazione non è concessa. Neppure quella dei quarti di finale di Coppa Italia previsti per mercoledì 13 gennaio a San Siro contro il Milan: "Noi siamo concentrati solo sull'Udinese. Dobbiamo rimanere sempre con i piedi per terra e concentrati, altrimenti non possiamo esprimerci al duecento per cento ogni partita. Al Milan penseremo dopo". Contro i friulani, mister Castori ritroverà sulla sua strada Di Natale. Da quella prima e unica volta son passati 18 anni. Lui in panchina al Tolentino e l'attaccante nell'Iperzola, in C2: "Io me lo ricordo, chissà se se lo ricorderà anche lui. Lui era un po' più giovane e io avevo più capelli. E' un autentico campione. Uno dei tanti che noi abbiamo l'onore di incontrare ogni domenica. Chi si mantiene ad altissimi livelli a quell'età è un atleta dentro".

Fabio Garagnani

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