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Ceci doma la sabbia e risale la china

Ceci doma la sabbia e risale la china

Il prignanese 25º al traguardo a La Roja e 34º nella generale

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Alla mitica Dakar continua la risalita di Paolo Ceci in sella alla Honda HRC ufficiale. Dopo essere stato definito, al bivacco di Fiambala, “l'uomo record del traino alla Dakar” dal plurivincente spagnolo Marc Coma (ora passato tra le file organizzative come tracciatore), ieri il campione di Prignano ha dato un altro assalto alla classifica. Era la decima tappa e, per di più, per le moto e i quad la seconda parte di quella marathon, con partenza fissata sulla base dei tempi registrati il giorno prima partivano. Questa volta insieme ad auto e camion, tutti alla ricerca dei punti attraverso i quali passare tra le dune del deserto di Fiambala. Come sempre alla Dakar non bastano i terreni ardui, infatti ieri si sono registrate temperature di 47° all'ombra e sul finire grandi temporali hanno ancora costretto la direzione gara a concludere in anticipo la giornata, che è terminata a La Roja. Nell’inferno di sabbia argentino nessuno tra i leader è stato indenne da noie: tra le moto, nonostante la vittoria dello slovacco Svitko, il leader è rimasto l’australiano Price. Con una condotta di testa nella navigazione, Paolo Ceci ieri sera è arrivato 24° assoluto ed ora è risalito al 34° della generale. Oggi altra tappa impegnativa di 712 km da La Roja a San Juan, con tanta sabbia sul tipo “borotalco” e una prova speciale di 431km. Il traguardo finale si avvicina ma le insidie non mancheranno in questa terz’ultima tappa dakariana.

 

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