Dhl oltre Monza: difenderà la “sua” Coppa
Volley. Dopo il 3-2 sofferto dell’andata, si impone 3-1 anche nel ritorno dei quarti. I gialloblù conquistano la final four
Tranquilli, tutto sotto controllo: la Dhl batte Monza 3-1 e si qualifica per la final four della Coppa Italia. Magari non incanta, magari soffre più del previsto, ma alla fine il pronostico è rispettato: a Milano va la squadra di Lorenzetti che potrà dunque difendere il trofeo conquistato un anno fa a Bologna.
Match duro, intenso, pieno di insidie, quasi come accadde a Monza nella gara di andata: allora servì il tie break ai gialli per spuntarla, stavolta Bruninho e compagni archiviano la pratica in quattro set, dopo essere stati richiamati sul pezzo da una Monza attenta, motivata e per nulla disposta ad arrendersi senza combattere. Anzi. Monza, schierata da Vacondio con diagonali Jovovic-Zanatta Buiatti, Botto-Galliani in 4 e Verhees-Beretta al centro, con Rizzo libero, tiene testa a una Dhl che Lorenzetti dispone con Nikic e Petric in zona 4 e Ngapeth in panchina.
Primo set con Modena che va avanti di 2 sull’11-9 e che prende anche il largo sul 20-15, ma che non completa l’opera. Monza ringrazia e dal 17-21 trova la forza per risalire fino al -1 sul 20-21. Finale tutto da vivere: sul 22-20 Dhl, punto contestatissimo dagli ospiti (mani asta o asta mani su attacco di Galliani che nemmeno il check chiarisce e che costa il giallo a Botto. Quanto basta a una Modena cinica per trovare l’ace di Bruninho del 24-20 e arrivare al set ball sul 24-21. Ancora proteste, vibrate, degli ospiti sul 24-22 per una palla toccata o meno da Vettori, che gli arbitri assegnano a Modena per il 25-22, 1-0.
Anche il vantaggio non basta però per rivedere la migliore Dhl che nel secondo set finisce sotto di brutto. Ricezione incerta, attaccanti di palla alta che non passano, e i gialli si ritrovano murati e sotto di cinque lunghezze: 7-12.
A nulla serve il tentativo di riscossa guidato dai muri di Piano e Lucas: Modena si avvicina fino -1 dal 19-20 in poi, ma manca sempre il guizzo che servirebbe per impattare. Il servizio in rete di Bruninho (23-25) manda le squadre sull’1-1. Come spesso accade in questi casi, chi dovrebbe mettere le ali, cioè Monza, non riesce invece a spingere ancora il piede sull’acceleratore, mentre chi dovrebbe sentirsi spalle al muro, cioè Modena, decide che è ora di fare la differenza e conquistarsi la final four di Milano.
Il terzo parziale vede Modena avanti di 4 sul 10-6 e sempre in controllo fino al 25-20 che garantisce almeno il set supplementare in caso di sconfitta, nel quarto gli ospiti provano a mettere in campo tutto quanto ancora loro rimane, ma oltre al 9-8 non vanno. Il resto è un film già visto: Dhl più forte, che prende la testa e se ne va fino al 25-21 che vale il 3-1 conclusivo.
Fabio Rossi
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