Napoli-Sassuolo, la sfida del gol in scena al San Paolo
Il miglior attacco del campionato guidato da Higuain all’assalto della seconda miglior difesa in trasferta
SASSUOLO. Il miglior attacco del campionato, quello del Napoli, contro la seconda miglior difesa nelle gare in trasferta, quella del Sassuolo: sarà questo uno dei motivi che renderanno ancora più affascinante ed imprevedibile quello che a tutti gli effetti sarà il big match della prima giornata di ritorno di serie A, la gara che alle 20,45 di domani metterà gli azzurri di Sarri di fronte ai neroverdi di Di Francesco in uno stadio San Paolo delle grandi occasioni. Il Napoli, che proprio grazie allo sgambetto fatto dal Sassuolo all’Inter domenica scorsa si è laureato campione d’inverno, vive un momento magico ed in città si respira a distanza di anni un entusiasmo travolgente, nonostante la parola scudetto non venga pronunciata quasi da nessuno, soprattutto per scaramanzia. Per continuare a volare la formazione di Sarri dovrà superare l’autentica “ammazzagrandi” del campionato, un Sassuolo che sin qui non ha mai perso contro le 5 formazioni che lo sopravanzano in classifica compreso proprio il Napoli, battuto 2-1 all’esordio in campionato con una rimonta griffata da Floro Flores e Sansone. Sono i neroverdi l’unica squadra assieme al Bologna ad aver dato un dispiacere ad Hamsik e compagni, che però possono ancora vantare l’imbattibilità casalinga. Al San Paolo gli azzurri non hanno fatto sconti a nessuno, né in campionato né in Europa League, e non vogliono fermarsi. Ironia della sorte, proprio allo stadio di Napoli sono legati i primi dolci ricordi dei neroverdi in serie A, visto che nella città di San Gennaro arrivò lo storico primo punto di Magnanelli e compagni nel Paradiso del calcio italiano.
Lo spauracchio numero uno per il Sassuolo non potrà che essere Gonzalo Higuain, capace di segnare 18 reti in 19 gare, uno score da far stropicciare gli occhi che nel nostro campionato non si vedeva da anni. Una delle poche gare nelle quali il “Pipita” è rimasto a secco è proprio quella d’andata con il Sassuolo, quando pagava una condizione atletica deficitaria e mister Sarri era ancora intento a plasmare quella che, giornata dopo giornata, è diventata una macchina perfetta. Se il Napoli vanta il capocannoniere e pure il miglior attacco della serie A (38 gol, due di media a gara), il Sassuolo risponde con una difesa mai così solida come in questa stagione, che non a caso anche alla formazione di Sarri concesse solo un gol fortunoso nel match d’andata: in trasferta, con appena 9 reti al passivo, i neroverdi sono la seconda miglior retroguardia del campionato assieme a Napoli e Juve, alle spalle solo dell’Inter. Difesa ermetica anche per i partenopei al San Paolo, la migliore di tutte in A. (m.c.)
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