“Rispetta le regole, vinci la vita” per la sicurezza sulla strada
«I calciatori sono modelli per i giovani: siano vincenti e positivi». Il vicequestore aggiunto Francesco Berna Nasca, comandante della Polizia Stradale di Modena, ieri mattina è stato ospite al...
«I calciatori sono modelli per i giovani: siano vincenti e positivi». Il vicequestore aggiunto Francesco Berna Nasca, comandante della Polizia Stradale di Modena, ieri mattina è stato ospite al Braglia. Nella casa del Modena ha presentato “Rispetta le regole, vinci la vita”. Un progetto realizzato dalla Polizia di Stato con la Lega Nazionale Professionisti B, le associazioni B Solidale e Lorenzo Guarnieri Onlus. L’iniziativa è promossa in tutti i campi che ospitano la serie cadetta. «È una campagna indirizzata in prima battuta ai calciatori, ai tesserati e ai dirigenti delle società calcistiche - ha spiegato Berna Nasca - però ha un fronte più ampio che riguarda le tifoserie e i giovani in generale. I calciatori sono modelli per i giovani: vogliamo fare in modo che siano vincenti e positivi». Il progetto è stato sintetizzato in un video. Gli esperti della Polizia Stradale hanno incontrato i canarini del pallone prima che iniziassero il loro allenamento. «Abbiamo spiegato ai calciatori del Modena l’importanza del binomio (sul rispetto delle regole tra campo e strada) - ha ripreso il comandante - suggerendo qualche comportamento da tenere. I giovani li emulano, vogliamo che sia un’emulazione positiva. Per fare calare il fenomeno delle morti nelle strade lo sport ci deve aiutare». Calciatori, bolidi e incidenti sono tre parole che spesso si combinano nello stesso articolo di cronaca, anche nera. «Il mondo del calcio è tante volte coinvolto in queste situazioni - ha ripreso Francesco Iacopino, segretario generale del Modena - ecco perché può mandare un messaggio importante per tutti. È importante rispettare le regole nel rispetto della vita propria e altri. Spesso si è alla guida di bolidi e il piede sull’acceleratore si pigia molto facilmente. Bisogna avere prudenza: è un messaggio che va alle otto squadre del settore giovanile, alla scuola calcio, a tutti giovani in attesa di patente». La macchina del Modena? «Può essere prudente - ha risposto Iacopino - però possiamo centrare il nostro obiettivo: fare un buon campionato, ottenere una salvezza più tranquilla. La classifica si vede alla fine».
Gabriele Farina
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