Chezzi: «Troppo supponenti, ritroviamo umiltà»
Il mister: «Siamo andati meglio con l’uomo in meno anche se è stata dura, ma se quella traversa...»
Mister Chezzi, a fine gara, è preoccupato: «Siamo in un periodo difficile, in cui dobbiamo lavorare per recuperare il vero spirito del Castelfranco, che deve essere all’insegna dell’umiltà, del sacrificio, della corsa e di un’idea di gioco chiara. I ragazzi si sono impegnati, ma hanno giocato in modo un po’ supponente, soprattutto a livello tattico. Devo anche ammettere che giocare per 70 minuti in 10 non è semplice: l’espulsione è uno di quei regali che non possiamo proprio fare perché poi si pagano a caro prezzo. Negri ha commesso un’ingenuità dettata dalla poca lucidità del momento: peccato. Paradossalmente, l’inferiorità ci ha fatto reagire e, se al posto della traversa avessimo fatto gol, forse sarebbe andata a finire diversamente, ma inutile pensarci. Di certo, dobbiamo sperare di recuperare anche qualche infortunato, ma non voglio che le assenze diventino un alibi per simili prestazioni».
Tocca all’allenatore del Ravenna, Andrea Mosconi, mostrare il sorriso: «Sono contento per i ragazzi, che hanno giocato una grande partita, meritando la vittoria. Abbiamo avuto un avvio di gara super e poi abbiamo continuato a creare molto. Questa squadra, continuando così, può togliersi grandi soddisfazioni». (a.f.)
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