Gol, spettacolo e patta nella supersfida
Promozione. La Pieve rimonta due reti al Faro capolista e sfiora il colpaccio nel finale di una gara dalle mille emozioni
NONANTOLA. Fortunati gli spettatori del “Vaccari” perché pagando un solo biglietto hanno visto due partite: una dominata largamente dal Faro Gaggio, e una seconda anch’essa dominata, ma dai locali della Pieve.
L’inizio gara mostra i bolognesi più pronti è più vogliosi rispetto alla squadra di casa, già al 7’ sfiorano il gol con una punizione di Costantini che colpisce la parte alta della traversa, mentre al 9’ è bravo Leonardi a chiudere su Bicocchi. La Pieve prova ad impostare con i difensori ma non trova mai sbocchi in fase offensiva fino al 18’ quando un’incomprensione tra portiere e difensore fa arrivare il pallone a Pecora, pallonetto dal limite su cui rimedia Gandolfi in tuffo. Passata la paura, il vantaggio ospite: break a centrocampo di Lucchi palla per Mattia Lenzi che conclude non troppo forte né angolato, incredibile l’errore di Leonardi che devia il pallone alle proprie spalle. Il gol non scuote la Pieve che rischia anche il raddoppio al 32’ quando Costantini vince un contrasto e pennella per la testa di Lucchi che va a colpo sicuro, si riscatta Leonardi con un vero e proprio miracolo. Primo tempo a senso unico che finisce nel peggiore dei modi per la Pieve, a tempo scaduto punizione tagliata di Costantini che trova la deviazione di Daniele Lenzi per il due a zero. Visto il primo tempo ci si poteva aspettare un calo del Faro nella ripresa, ma quello che avviene è che in campo scende una squadra sola, la Pieve. Al 52’ Azzouzi a tu per tu con Gandolfi manda a lato. Al 60’ Pecora trova campo sulla destra e serve un pallone basso con cui Di Costanzo dimezza lo svantaggio e riscatta un primo tempo sottotono. Nemmeno il tempo di ripartire e già l’occasione per il pareggio con Pecora che appena in area finta con il destro per poi tirare con il sinistro, pallone alto di pochissimo. Il giovane attaccante della Pieve si rifà al 65’: lancio dalla difesa, liscio clamoroso di Gaggioli che libera Pecora solo davanti a Gandolfi, destro angolato e pareggio. Ora l’inerzia è tutta per la squadra di casa che si butta in avanti per cercare il colpaccio, l’occasione arriva all’ultimo minuto con il rientrante Di Bona che dalla sinistra mette a lato di pochissimo. Partita pazza che finisce due a due, forse il risultato più giusto.
SPOGLIATOI
Così mister Lodi: «Sbagliato l’approccio, abbiamo pagato e il risultato del primo tempo è giusto. Nel secondo con qualche accorgimento tecnico tattico la partita è cambiata, credo avessimo avuto cinque minuti in più l’avremmo vinta, e non sarebbe stata una vittoria immeritata. A volte si dimentica che siamo una squadra giovane, costruita anche in prospettiva, e possono capitare giornate come quella di oggi; certo c’è rammarico ma dobbiamo andar avanti così».
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