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Horvath: «Sapevamo che sarebbe stata dura»

Horvath: «Sapevamo che sarebbe stata dura»

Beltrami: «Dovevamo vincere, a giocare bene ci penseremo quando staremo meglio fisicamente»

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La schiacciatrice Dora Horvath commenta così il successo di Firenze: «Sapevamo che sarebbe stata una gara molto dura, anche perché veniamo da una fase di pura preparazione fisica, senza aver disputato vere partite. Abbiamo fatto un lavoro fisico molto tosto, lo sapevamo e per questo i tre punti raccolti sono molto importanti perché sono arrivati non giocando al massimo. Bene così. La fatica nel terzo set? Sicuramente dopo il secondo un po' ci siamo seduti e cominciando il terzo ci siamo anche innervosite subito perché le cose non ci venivano. Forse c'era un po' di stanchezza anche mentale, non eravamo più lucide, avevamo meno pazienza, ma nel quarto set siamo riuscite a tornare sulla strada giusta. Firenze ha inserito nuove giocatrici, ma abbiamo avuto la fortuna che per loro non c'è stato il tempo per inserirle al meglio e trovare il ritmo giusto. Adesso, però, continuiamo a lavorare puntando a trovare giorno dopo giorno una forma migliore”.

Il coach Alessandro Beltrami: «Ci sono cose da sistemare, lo sapevamo, c'è una condizione fisica che sapevamo non ottimale, lo avevo detto anche nel prepartita. Credo quindi che sia andata bene perché ci eravamo detti nello spogliatoio che dovevamo vincere, a giocare bene ci penseremo quando staremo meglio fisicamente. All'inizio, però, credo che il gioco sia stato comunque buono, la squadra era attenta e concentrata. La preparazione della partita poi non era stata usuale perché non sapevamo come avrebbero giocato loro, Bechis non l'abbiamo mai vista all'opera con questa squadra ed inoltre avevano anche un centrale arrivato da poco, quindi era difficile conoscere il loro tipo di gioco. In ogni caso ci siamo sistemate, abbiamo tenuto un ritmo di gioco alto, poi succede che perdiamo la pazienza, avevamo avuto la possibilità di recuperare anche il terzo set perché sotto di cinque punti siamo tornati sul 23-23, con la palla per il sorpasso. Dobbiamo avere più pazienza in queste situazioni e dev'essere il passo in avanti di crescita che dobbiamo fare indipendentemente dall'avversario. Sapevamo che sarebbe stata dura, poi nel quarto set abbiamo tenuto un margine che alla fine ci ha giovato. Le ragazze rientrate dalle nazionali erano stanche e lo stesso le altre che hanno svolto una mini preparazione, ma il nostro obiettivo era mantenere una qualità di base che anche calando ci consentisse di portare a casa i tre punti. Ora arriva Montichiari? Sì e sarà anche una settimana più tranquilla. Questa passata sia dal punto di vista fisico che dei rientri, appunto, è stata la più complicata e sofferta. Oggi abbiamo stretto i denti e le ragazze sono state brave, sulla carte sembra sempre facile, ma i nostri obiettivi sono diversi da quelli di Firenze. Siamo proiettati verso il mese di febbraio, al match di Coppa Italia che qualifica alla Final Four. Questo è il primo obiettivo vero della stagione e per arrivarci al meglio sappiamo che in questo periodo dovremo stringere un po' i denti».

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