Lorenzetti ha elogi per i “suoi” ragazzi
«Sono stati super nell’uscire da una situazione complicata» Giani: «Ci mancano giocatori esperti per questo tipo di gare»
«Giovedì sera sono stato un buon profeta».
Lo aveva detto Angelo Lorenzetti al termine della gara contro Monza, che ha regalato alla Dhl l'accesso alla final four di Coppa Italia, che in queste prime gare del 2016 Modena avrebbe fatto tanta fatica per portare a casa le partite. E così è stato. Ci sono volute più di due ore ai canarini per aver la meglio della Calzedonia, superata 18-16 al tiebreak.
«La cosa positiva è che abbiamo giocato tanto contro una grande squadra - commenta Lorenzetti - e questa cosa ci serve per alzare il ritmo del nostro gioco che adesso è basso. Ho visto la squadra giocare in maniera frammentaria in alcuni frangenti di gara, però i ragazzi sono venuti fuori da una situazione non facile con una buona determinazione. Come a volte ci accade, però, le difficoltà tecniche prima le subiamo e poi le gestiamo, dobbiamo imparare a gestire tutte le situazioni, sia quelle positive che quelle negative, fin dal primo set. Comunque va dato anche il giusto merito a Verona che ha fatto una grande partita, grazie al suo fantastico palleggiatore (Michele Baranowicz ndr) che sa gestire alla perfezione la squadra. Senza dimenticare come oggi, ad Andrea Giani, mancava Uros Kovecvic, che noi conosciamo bene».
Il tecnico della Dhl prosegue parlando di alcuni singoli della rosa gialloblù.
«Ngapeth stava bene ma ho preferito schierare anche una volta Nikic-Petric. Petric si era meritato in palestra in ruolo da titolare, anche se contro Monza aveva faticato. Vettori sta dimostrando di essere cresciuto mentalmente come giocatore, perché in passato era difficile che rientrasse nel match dopo aver avuto dei passaggi a vuoto, contro Verona è stato decisivo nel finale. In battuta stiamo faticando e ne dobbiamo parlare, forse al servizio ci portiamo l'ansia che accumuliamo nel resto della gara».
Guardando il volto di Andrea Giani a fine gara, come sempre applauditissimo da tutto il Pala Panini, si percepisce tutta la delusione per una grande occasione sfumata.
«Dopo la scoppola di giovedì contro Perugia, che ci ha eliminato dalla Coppa Italia, volevamo dimostrate che non siamo quelli scesi in campo al Pala Evangelisti, ma che siamo una squadra che può giocare alla pari con Modena. I miei ragazzi, in un ambiente come quello del Pala Panini, sono stati bravi. E' stata una bella partita, credo si siano viste belle cose in campo. In questo periodo siamo anche sfortunati perché ci mancano sempre degli schiacciatori, problema che non ci permette di allenarci al meglio. Noi siamo giovani e ci manca qualche giocatore di esperienza per vincere questo tipo di gare».
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