Serpini e Pellacani sorridono: «Bene così»
Il tecnico del Castelvetro: «Ho rivisto la grinta giusta». Il collega del San Felice: «Grande impegno»
SAN FELICE. Il pareggio strappa sorrisi su entrambi i fronti. Un punto che non rilancia il Castelvetro, ancora a secco nel 2016, ma comunque soddisfatto per non aver perso terreno rispetto alle inseguitrici. Ma anche in casa San Felice non ci si lamenta, nonostante il rigore negato al 90’ e una rosa ora piuttosto corta.
«Dopo il calo delle ultime domeniche - ha ammesso mister Serpini - con il San Felice ho visto i ragazzi che hanno iniziato a giocare con quella grinta che avevo notato in passato. I giallorossi sono una squadra forte e ben organizzata: noi temevamo questa trasferta proprio alla luce della condizione non perfetta di alcuni giocatori, lo stesso Cozzolino non è ancora nella migliore forma. Tuttavia, per quello che ho visto in campo, mi pare che il pareggio sia il risultato più giusto. È vero che abbiamo avuto alcune buone occasioni per passare in vantaggio ma anche per gli avversari si sono presentate un paio di buone opportunità».
Precisa l’analisi di Gianni Pellacani che vede il bicchiere piuttosto pieno anche se è preoccupato per le prossime partite: «Devo dire bravi ai miei giocatori per l’impegno che hanno messo in campo - dice il tecnico - Non è facile giocare contro la prima della classe; nonostante arrivasse da un paio di partite non perfette rimane una squadra ottima in tutti i reparti. Per una buona fetta di partita abbiamo dovuto giocare un po’ bassi per evitare il contropiede e secondo me abbiamo interpretato bene la partita». Pellacani dà poi uno sguardo alla classifica: «Adesso inizia un periodo molto duro, arrivano alcune squadre toste e abbiamo una rosa risicata. Abbiamo perciò qualche difficoltà per i cambi e l’infortunio di Traorè ci ha penalizzati oltremodo. Ma sono convinto che possiamo, insieme, superare questo periodo». (f.t.)
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