Gazzetta di Modena

Sport

Modena Calcio

Rubin: «A Vicenza solo colpa nostra. Sabato vinceremo»

di Marco Costanzini
Rubin: «A Vicenza solo colpa nostra. Sabato vinceremo»

L’esterno: «L’Avellino è in forma ma non superiore a noi Sogno di raggiungere traguardi importanti in gialloblù»

2 MINUTI DI LETTURA





MODENA. La sconfitta di Vicenza è ancora dura da digerire, in particolare per il modo beffardo ed ingenuo con la quale è maturata. Il Modena voleva iniziare il nuovo anno dando un segnale chiaro al campionato e ai propri tifosi, invece al Menti ci si è dovuti scontrare ancora una volta con la realtà dei fatti, che parla di una squadra incapace di fare punti in trasferta anche quando la gara sembra mettersi in discesa. Matteo Rubin aveva già analizzato a caldo gli errori commessi e lo stesso ha fatto a tre giorni di distanza, nella prima conferenza stampa settimanale in programma al Braglia, assicurando che il Modena saprà rialzarsi già dal sfida casalinga di sabato con l’Avellino, nonostante gli irpini siano la formazione più in forma della serie B. «Ripensando alla partita di Vicenza – le sue prime parole – non può che esserci grande rammarico, perché abbiamo risollevato una squadra che fino al 70’ era morta: dovevamo e potevamo portare a casa i tre punti, invece abbiamo gestito male alcune situazioni, non siamo stati abbastanza svegli e nemmeno siamo riusciti a conquistare un pareggio, che almeno avrebbe dato morale e soprattutto continuità alla vittoria con il Novara. Sappiamo che l’Avellino si presenterà al Braglia carico di entusiasmo per le 6 vittorie consecutive, ma il Modena ha dimostrato di potersela giocare contro qualsiasi avversario, a patto che metta in campo quello spirito battagliero visto per un’ora anche Vicenza. Con tutto il rispetto per l’Avellino, che è un’ottima squadra, il Modena non è inferiore: sono convinto che potremo dire la nostra e fare molto bene fino al termine della stagione, a maggior ragione quando rientreranno Granoche e Mazzarani, e dico che la partita di sabato la porteremo a casa noi». La convinzione del terzino gialloblù suona soprattutto come un tentativo di caricare e responsabilizzare la truppa gialloblù: «Resto dell’idea – aggiunge – che possiamo ambire a qualcosa di più della salvezza, ma se siamo in questa posizione significa che abbiamo commesso errori, ci sono lacune e blackout di pochi minuti che paghiamo a caro prezzo, come a Vicenza».

Nel 2015 Rubin è stato lo stakanovista del Modena e, oltre a prolungare il proprio contratto, ha anche trovato la sua prima rete in gialloblù: «Sono contento della mia esperienza, delle mie prestazioni e di aver segnato, cosa che raramente mi è capitata in carriera, anche se mi è dispiaciuto che quel gol a Como non ci abbia permesso di vincere. Questa piazza mi ha sempre affascinato, ha blasone ed una storia importante: spero di dare una mano per riportarla ai livelli che merita».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google