Suagher: "Il Carpi pronto a sfidare l'Inter"
"Sono felice di essere tornato a casa e ho ritrovato il clima vincente". Sabelli lavora, Mancini sceglie Icardi e Ljajic
CARPI. «A dicembre ho sentito mister Castori e quando ha detto che gli serviva uno come me non ci volevo credere. Mi si è aperto un mondo». Per la serie “a volte ritornano” Emanuele Suagher. Il difensore bergamasco si è preso, facendo il suo esordio contro l’Udinese, quella serie A che si era meritatamente guadagnato nella passata stagione. Mesi da protagonista alla guida della retroguardia del Carpi e poi il grave infortunio: «Mi sarebbe piaciuto finire quel campionato di serie B e mi sarebbe piaciuto essere in campo nella sfida decisiva col Bari». Ed invece un brutto infortunio al ginocchio, il secondo della carriera, ha minato le aspettative del centralone biancorosso: «La sera dei festeggiamenti per la conquista della promozione avevo il magone. Ero felice, anzi felicissimo, per quanto ottenuto dalla squadra, ma allo stesso tempo dispiaciuto per non essere riuscito a chiudere in campo quel cammino. Adesso però sono di nuovo qui, sono tornato a casa». Il lieto fine di un anno solare che, come dicevamo, si è rivelato abbastanza travagliato: «Tanto è passato da quello stop forzato. Era il 31 gennaio quando il mio ginocchio è tornato a fare le bizze, ma ormai tutto è alle spalle e ora non vedo l’ora di affrontare questa nuova, vecchia, avventura». Che, si spera, si concluda con la salvezza del Carpi: «La squadra sta bene ho visto lo spirito giusto, lo stesso che ha caratterizzato la passata stagione». E che dovrà portare ad una nuova impresa: «Impresa che, almeno credo, dovrà essere ancora più grande di quella del passato campionato. In serie B, infatti, eravamo riusciti a chiudere l’andata con un bel bottino. Diciamo che ormai avevamo messo da parte tanti punti e che, tra virgolette, il più era fatto. Ora, invece, la questione è un po’ più complicata, siamo dietro e dobbiamo recuperare. Resto comunque molto fiducioso perché conosco i valori di questo gruppo e di questa società». Si parte dalla gara con l’Inter e lo stesso Suagher si candida per essere titolare: «Non so cosa deciderà il mister. L’importante però sarà scendere in campo con l’atteggiamento giusto: consapevoli della forza dell’avversario, ma anche convinti di poter fare risultato sfruttando quelle che sono le nostre caratteristiche. Praticamente quello che abbiamo fatto sempre e che ci ha portato fino a qui». Insomma tutto è tornato o sta tornando come prima. Anche se una differenza c’è: la cresta bionda di Suagher che adesso è sparita. «E non credo la rivedrete (ride, ndr). O meglio: sulla cresta potrei farci un pensierino, mentre per il biondo… Ormai sono papà e in estate mi sposerò, il tempo per le pettinature stravaganti è ormai passato».
DAI CAMPI
Allenamento mattutino per il Carpi che continua a preparare la gara con l’Inter sul sintetico di Fiorano. Per i biancorossi classica partitella di metà settimana in vista del difficile impegno di San Siro. Castori dovrà sciogliere alcuni dubbi, soprattutto per quanto riguarda il modulo. Non è infatti da escludere un ritorno alla difesa a tre, altre volte è capitato con le big, e dunque un conseguente impiego dal primo minuto di Suagher. Il bergamasco ha ritrovato la condizione migliore, ma ovviamente è deficitario per quanto riguarda il ritmo partita. In caso di cambio di scacchiere potrebbe trovare spazio Lasagna che si sistemerebbe al fianco di Mbakogu. Sì perché Lollo potrebbe lasciare la trequarti per tornare a centrocampo in compagnia di Bianco e magari di Crimi (da ricordare la squalifica di Cofie).
INTER. In casa Inter molto ruota attorno a Jovetic che dovrebbe sedere in panchina per lasciare spazio al duo Ljajic-Icardi.
ARBITRA GERVASONI Inter-Carpi, in programma domenica pomeriggio allo stadio Meazza, sarà arbitrata da Andrea Gervasoni della sezione di Mantova. Il fischietto lombardo sarà coadiuvato dagli assistenti De Luca e Tasso. Mentre gli arbitri di porta saranno Giacomelli e Abisso, quarto uomo Ranghetti.
MERCATO. Primo allenamento in biancorosso per Stefano Sabelli (’92) che si è già messo a disposizione di Castori e che ha preso la maglia numero 2. Il giocatore arriva in prestito dal Bari con diritto di riscatto che diventerebbe obbligatorio in caso di salvezza del Carpi. Quella di ieri, inoltre, è stata la giornata del valzer dei portieri. Movimenti che hanno coinvolto alcune formazioni di serie A e B. Non ha fatto eccezione la società di via Marx che, a quanto sembra, avrebbe accelerato la questione per arrivare a Simone Colombi (’91, Cagliari ora al Palermo). Tanto che i rosanero avrebbero già richiamato alla casa madre il giovane Josip Posavec che attualmente è in prestito ai croati dell’Inter Zapresic e che farà da vice a Stefano Sorrentino. In uscita, invece, c’è sempre Francesco Benussi (’81) che è ad un passo dal vestire la maglia del Vicenza. Continua, intanto, il pressing per Luca Siligardi (’88, Verona) che potrebbe essere inserito in uno scambio con Luca Marrone (’90). In uscita Gabriel Silva (’91) è vicino al Genoa di Sean Sogliano. Mentre Kamil Wilczek (’88) è di fatto un giocatore del Brondby che potrebbe anche acquistare l’intero cartellino del centravanti polacco.
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