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Seidenari bronzo E Battani ricorda Roberta Bazzani

Maschile Top 453/2000. Il miglior risultato per la Villa d’oro è di Maurizio Piccinini che batte nei sedicesimi Pietro Fantini (Reggio Emilia) e negli ottavi Emanuele Maida (Major) prima di cedere...

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Maschile Top 453/2000. Il miglior risultato per la Villa d’oro è di Maurizio Piccinini che batte nei sedicesimi Pietro Fantini (Reggio Emilia) e negli ottavi Emanuele Maida (Major) prima di cedere nei quarti alla medaglia d'argento Alberto Citera. Giacomo Benincasa, Vittorio Mirabella, Lorenzo Cammarano, Giancarlo Patera, Marco Piacente, Marco Roncaccioli, Luigi Sala passano tutti il girone fermandosi però prima dei quarti.

Maschile Top 121/452. Medaglia di bronzo per Tommaso Seidenari che, superati in girone Emanuele Maida ed Andrea Toni, batte anche Roberto Gazzoni prima di cedere nella semifinale alla medaglia d'argento Simone Ercolani (Alfieri di Romagna).

Femminile Over 200. Giulia Conti arriva alla medaglia di bronzo, vincendo il proprio girone di qualificazione senza perdere neppure un set, e cedendo poi nella semifinale a Giorgia Scurtu (Acli Lugo).

Ricordo Roberta Bazzani. Alessandro Battani, ex presidente della polisportiva e attuale presidente del settore tennistavolo, ricorda Roberta Bazzani, recentemente scomparsa: «Vedendo su Roberta la bandiera della sua società calcistica, ho pensato che avrei dovuto portare anche quella della Villa d’Oro. Perché prima della passione per il calcio, Roberta e la sorella Rita erano state protagoniste a livello giovanile nazionale nel tennistavolo militando sempre nelle file della Villa d’Oro sotto la guida tecnica di Rocco De Fazio. Sette medaglie totali ai Campionati Italiani, iniziando con l’argento nel 1983, arrivando da sconosciute fino alla finale della squadra Allieve e sfiorando per un soffio il titolo perso 3-2 contro la favoritissima. Poi ancora argento nel 1985 con la squadra Junior, alle spalle dell’irraggiungibile Verona, fino alla conquista l’anno successivo, a Molfetta, del titolo Italiano Juniores, il secondo dei 38 vinti sino ad ora dalla società di via dei Lancillotto, in finale contro Urbino. Altri due anni di attività a livello nazionale, poi la passione per il calcio ha preso il sopravvento. Ma tutte le volte che guarderò sulle parete della sala tennistavolo la foto di quella vittoria ricorderò Roberta equella lunghissima e interminabile trasferta che coronò quattro anni di allenamenti e gare su tutti i campi da gioco della penisola».

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