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sci: alla vonn la discesa di cortina

Sulla Streif l’azzurro Fill impone la sua legge

Sulla Streif l’azzurro Fill impone la sua legge

Una Streif così difficile e pericolosa non si era mai vista nei 76 anni di storia della discesa più' famosa del mondo. È' una ragione in più perché questo 23 gennaio 2016 resti inciso negli annali....

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Una Streif così difficile e pericolosa non si era mai vista nei 76 anni di storia della discesa più' famosa del mondo. È' una ragione in più perché questo 23 gennaio 2016 resti inciso negli annali. Non solo perché Peter Fill ha vinto (davanti agli svizzeri Feuz e Janka), terzo italiano dopo Ghedina nel 1998 e Paris nel 2013. Ma anche e soprattutto perché è stata una gara costellata da cadute drammatiche che hanno coinvolto atleti di punta ed espertissimi come il norvegese Svindal (stagione finita, Hirscher ha la Coppa in tasca) e gli austriaci Reichelt e Streitberger. Cadute tanto drammatiche da far interrompere la gara dopo i primi trenta. E pazienza se Mattia Casse, da tutti temuto dopo le prove cronometrate, non ha potuto gareggiare perché aveva il pettorale 45. Il tutto mentre a Cortina Lindsey Vonn ha portato a casa il 74° successo in carriera, di cui 34 in discesa, davanti alla canadese Larisa Yurkiw. Miglior azzurra è stata Johanna Schnarf con un bel 5° posto. Oggi a Kitzbuhel c’è lo speciale: l'Italia aspetta Razzoli e Gross reduci dalla doppietta di Wengen. A Cortina invece le ragazze gareggiano in supergigante.

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