Una Liu Jo irriconoscibile si inchina al Metalleghe
Volley Serie A1 femminile. Le bianconere deludono il pubblico del PalaPanini Male in attacco e in ricezione. Ed ora diventa a rischio anche il quinto posto
Lo aveva detto coach Beltrami alla vigilia che sarebbe stata una partita complicata quella contro Montichiari, ma nessuno si sarebbe mai aspettato che per la Liu Jo diventasse un incubo.
La Metalleghe Sanitars rimane un ostacolo insormontabile per la squadra bianconera, che cade davanti al proprio pubblico per 3-1 ed è costretta a rimandare per l'ennesima volta le velleità di gloria, con le prime della classe che, questo pomeriggio, proveranno la fuga. Ora la squadra dei fratelli Marchi dovrà guardarsi le spalle, con il quinto posto che inizia ad essere in bilico. La Liu Jo è stata irriconoscibile, con tutte le schiacciatrici, comprese Scuka e Rivero dalla panchina, che hanno giocato una gara insufficiente sia in attacco che in ricezione, con una difesa di squadra che non è mai stata così poco efficace.
Dall'altro lato ci sono i meriti di una Montichiari che è riuscita a difendere qualsiasi cosa passasse per la sua metà campo, abbinata ad una battuta sempre efficace.
LA PARTITA
La LiuJo scende in campo con il sestetto base, ovvero quello composto da Ferretti-Diouf, Di Iulio-Horvath, Heyrman-Folie con libero Arcangeli. Montichiari risponde con Dalia-Tomsia, Barcellini-Brinker, Sobolska-Gioli con libero Carocci. L'avvio del match vede una Diouf positiva che porta la Liu Jo sull'8-5, prima della rimonta di Montichiari che si concretizza con l'ace della Tomsia che vale il 12-10 Metalleghe. L'opposta lombarda continua a picchiare forte (12-15), mentre la LiuJo fatica tantissimo in attacco, specialmente con Di Iulio che viene sostituita da Scuka (13-17). Sussulto d'orgoglio bianconero che si riavvicina sul 17-16 Montichiari (muro di Ferretti e contrattacco di Horvath), Beltrami opta per il doppio cambio e dentro Carraro-Starovic, con quest'ultima all'esordio con la maglia bianconera. La Horvath impatta a quota 22 ed un muro della Starovic porta tutti ai vantaggi; decide il parziale un attacco di Barcellini (25-27). Il secondo set si apre ancora una volta nel nome della Diouf (per lei nel parziale 9 punti con il 67%) e la LiuJo vola sul 9-3, arrivando in vantaggio 12-4 al timeout tecnico. Montichiari si sveglia dal torpore ma oramai è troppo tardi, con la formazione bianconera che porta a casa il set per 25-16. Nel terzo set succede l'esatto contrario del parziale precedente, con la partenza sprint di Montichiari che spiazza la Liu Jo (2-9), che si merita anche un cartellino giallo per proteste. Al timeout tecnico il divario tra le due squadre non cambia (5-12) con Beltrami che si gioca anche la carta Rivero al posto di Di Iulio. Inizia a faticare anche la Diouf, l'unica attaccante positiva della LiuJo fino a questo momento, e Montichiari si porta in vantaggio sul 18-8, prima di mettere la parola fine sul parziale (25-14). Nel quarto set doppia novità per la LiuJo: la Rivero sostituisce la Di Iulio e la Bertone pende il posto della Heyrman. Montichiari, però, rimane più reattiva e conquista tutti gli scambi combattuti (8-10), arrivando meritatamente in vantaggio 12-9 al timeout tecnico. La Horvath continua a non passare in attacco (12-15), ma l'arbitro regala alla LiuJo il 16-16 ed il parziale si riapre. I punti finali sono combattutissimi, con la Metalleghe che mette la testa avanti sul 24-22 grazie all'errore in attacco di Rivero. Folie annulla il set point con il muro (24-24), ma la Rivero sbaglia la ricezione e Sobolska può schiacciare per terra la palla del 3-1 finale.
Francesco Cottafava
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