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La Dhl ritrova subito il successo a Milano

La Dhl ritrova subito il successo a Milano

Travolta la Revivre. Bossi titolare in una partita senza storia

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MILANO. Torna splendere il sole nel cielo della Dhl: 3-0, perentorio, dopo una prova di forza davvero degna di nota. Primato solitario in classifica mantenuto, Bossi titolare e all’altezza dell’infortunato Piano, Petric tornato su livelli di eccellenza e, “dulcis in fundo”, esordio del giovanissimo nigeriano Onwelo con tanto di punto che gli costerà minimo un mese di paste per i compagni. Insomma, la classica giornata perfetta per chi era reduce dalla sconfitta subita in Polonia in Champions League.

LA PARTITA

Lorenzetti deve rinunciare a Piano (Bossi al suo posto), ma schiera la coppia di posti 4 titolare, Petric-Ngapeth. Dall’altra parte della rete Milano replica con Boninfante, l’ex di turno, in regia, Milushev opposto, Skrimov e Russomanno martelli, Alletti e De Togni centrali, Tosi è il libero.

Palla su palla fino a quota 6 nel primo set, poi la pipe out di Skrimov regala ai gialloblù il + 2 (8-6). A fare la differenza, in favore della Dhl provvedono gli errori degli avversari: l’attacco out di Milushev vale il + 3 (11-8). Modena è in controllo al primo termpo tecnico: 12-9, primo tempo di Lucas. Milano picchia a tutto braccio, ma con scarsi risultati e Modena si stacca limitanosi a timbrare il cartellino: 16-10 su un nuovo errore di Milushev.

In una set a senso unico sono le giocate dei singoli a fare la differenza, come il palleggio a una mano di Bruninho per Vettori che regala il 17-11, o come l’attacco di prima intenzione di Ngapeth del 20-13. Il muro di Lucas su Rossomanno certifica il 25-18 per una Dhl troppo superiore per essere impensierita dagli avversari.

SECONDO SET

Si riparte da dove si ersa concluso il primo parziale, cioè dalla sensazione che Milano in questa SuperLega ci stia molto stretta: Modena non deve nemmeno sudare per prendere quattro lunghezze di vantaggio e staccarsi sull’8-4. La Revivre prova a ricucire lo strappo e con un muro su Ngapeth, fermato da zona 2, sale a -1 (12-13) costringendo Lorenzetti a chiedere un tempo. Petric ha la palla per allungare sul 14-12, ma si fa murare: 14-13. Per tornare a distanza di sicurezza, cioè sul + 3, serve un ace di Luca Vettori: 17-14.

Sul 20-16 Ngapeth mette fuori la palla del possibile +5, ma è solo un dettaglio perché lo stesso francese gioca il mani fuori del 22-17. È ormai conto alla rovescia verso la fine del parziale numero 2: Petric trasforma la pipe del 23-17, stesso copione un attimo dopo per il 24-18, identico il closer della frazione, Lucas, che come nel primo set scrive la parola fine alla vicenda, questa volta in attacco: 25-19, 2-0.

TERZO SET

Un attimo e la Dhl è già in fuga: 4-2 che diventa 5-2 con un missile da zona 6 di Petric. La Dhl resta a + 4 fino al 12-8, poi spreca un mini-break quando Ngapeth pesta lla linea dei 3 metri attaccando una pipe: 12-10. Milano vorrebbe almeno prolungare il match, Milushev però attacca out in diagonale da posto 4 e Modena si ritrova avanti ancora di 3 sul 14-11. Modena sbaglia troppo in battuta senza pagare dazio perché di fronte non ha chi può approfittarne e il parziale si trascina stancamente a suon di servizi lunghi o in rete verso la sua logica conclusione. Il punto del 18-14 chiuso da Ngapeth dopo scambio interminabile è di fatto l’autografo sul match. Lorenzetti scherza con il suo schiacciatore e lo conta a terra come un pugile, ma a finire ko tecnico sono i padroni di casa che sprofondano a -7 sul 14-21 e tolgono il disturbo. Sul 22-15 dentro anche Onwelo al posto di Vettori che va subito a segno (23-15) con un mani fuori ineccepibile, poi muro di Petric (24-15) e invasione a rete dei padroni di casa che pongono fine alla loro inutile sofferenza: 25-15 e 3-0 annunciato con tanto di festeggiamenti, da parte dei compagni per la “matricola” Onwelo.

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