Sansone: «Dobbiamo volare bassi»
«Troppi complimenti forse fanno male, pensiamo all’Atalanta»
REGGIO. «Merito al Bologna, ma noi non eravamo gli stessi». Nicola Sansone ce l’ha messa tutta, ma alla fine l’attacco neroverde è rimasto all’asciutto, colpito e affondato dalle reti di Giaccherini e dell’ex compagno di reparto Floccari: «Evidentemente non è stata la nostra migliore partita, abbiamo accusato un po’ di stanchezza per la partita di mercoledì col Torino, non è facile tenere un ritmo alto quando giochi ogni tre giorni. Questa però non deve essere una scusa: non siamo stati all’altezza del Bologna, più bravo di noi a sfruttare le occasioni. Alla fine anche noi abbiamo avuto l’opportunità di segnare, ma siamo stati poco cinici e la differenza sta proprio lì: entrambi abbiamo creato delle occasioni, noi non le abbiamo sfruttate, il Bologna sì». Gli evidenti problemi in mediana hanno messo in difficoltà le punte, così Sansone si è messo in proprio e nei dieci minuti finali è andato vicino al pari con due tiri fuori di poco, prima del raddoppio di Floccari: «Sono stato sfortunato, mi è mancato un po’ di cinismo per trovare la via del gol. Ora dobbiamo lavorare e dare tutti di più. Avevamo tante assenze, ma potevamo comunque fare di più: abbiamo una rosa di 25 giocatori, siamo tanti e tutti all’altezza, non è possibile giustificarsi parlando degli assenti. Non è nemmeno una questione di forma fisica: la squadra sta bene, dovevamo avere un atteggiamento diverso». L’attaccante neroverde, che non commenta il presunto fallo su Peluso in occasione del primo gol, guarda al futuro e alla partita a Bergamo di sabato: « È un periodo così, i risultati non arrivano e non possiamo fare altro che continuare a lavorare. Rimbocchiamoci le maniche e andiamo a Bergamo per vincere. Forse troppi complimenti ci hanno fatto male, – conclude Sansone – dobbiamo volare bassi e fare tre punti con l’Atalanta».
Luca Beltrami
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