Un parterre ricco di ospiti, da Nek a Morandi
REGGIO. Un derby tutto in musica ma, alla fine, la sinfonia della vittoria è rossoblù. In tribuna d’onore al Mapei Stadium non mancava una robusta dose di vip per l’incrocio tra Bologna e Sassuolo....
REGGIO. Un derby tutto in musica ma, alla fine, la sinfonia della vittoria è rossoblù. In tribuna d’onore al Mapei Stadium non mancava una robusta dose di vip per l’incrocio tra Bologna e Sassuolo. Una sfida giocata tutta in musica, con Gianni Morandi, Luca Carboni e Paolo Mengoli a tifare rossoblù in tribuna d’onore a pochi metri di distanza da Filippo Neviani, in arte Nek, sassolese doc e portacolori neroverde (oltre che autore dell’inno ufficiale del club neroverde), in netta minoranza rispetto ai colleghi cantanti di fede rossoblù. Accanto al patron Giorgio Squinzi, che questa volta non avrà gradito lo spettacolo offerto dal suo Sassuolo, c’era insomma un parterre di volti noti, anche al di là del mondo dello spettacolo: tra gli altri, al Mapei Stadium per l’occasione c’era pure Pierferdinando Casini. Segnalata nei palchetti anche la presenza di Giancarlo Muzzarelli, il sindaco di Modena, e di Arrigo Sacchi, ormai una presenza fissa allo stadio reggiano di proprietà della famiglia Squinzi.
Non avrà il fascino e la storia di altri derby del pallone nostrano ma, vip a parte, tanti supporters del Bologna si sono mossi verso Reggio Emilia, per quella che era un’invasione annunciata. In prevendita, infatti, erano stati più di tremila i biglietti bruciati per il settore ospite ma ieri pomeriggio – complice l’apertura straordinaria del botteghino per la curva ospiti anche nel giorno della partita - erano molti di più i tifosi rossoblù presenti al Mapei Stadium. Curva ospiti di fatto riempita e sostegno incessante ai propri beniamini: ancora una volta, Consigli e compagni hanno avuto la spiacevole sensazione di giocare fuori casa anche al Mapei Stadium. La risposta della curva del Sassuolo si è sentita soprattutto al momento dell’ingresso in campo di Floccari, fresco ex e decisamente poco amato dai supporters più caldi del Sassuolo. A consumare la propria vendetta sportiva, Floccari ha impiegato pochi minuti, con il gol che ha chiuso i conti proprio sotto la sua ex curva. (gi.gu.)
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