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Due eroi alla Corsa Bianca

 Due eroi alla Corsa Bianca

De Marchi e Di Meo protagonisti nel Parco dell’Adamello

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La Grande Corsa Bianca è una traversata immersa nella natura incontaminata dei territori compresi fra Alta Valle Camonica, Valtellina e Val di Sole, all’interno dei Parchi dello Stelvio e dell’Adamello. Un anello di 160 chilometri, con 7.000 metri di dislivello positivo da affrontare marciando in senso antiorario, nel tempo limite di 53 ore dallo start. Un Trail Invernale in regime di autosufficienza, che strizza l’occhio alle grandi traversate che si svolgono nel Grande Nord americano ed europeo. La manifestazione, ideata dai camuni Paolo Gregorini e Mario Sterli e dal bresciano Mario Berni, è giunta quest’anno alla sua terza edizione, con partenza giovedì 21, alle 16, da Ponte di Legno. Tre le modalità di partecipazione: a piedi, con gli sci o in sella alle “fat bikes”. Fra gli oltre cinquanta finishers dell’edizione 2016, anche due atleti modenesi, Pietro De Marchi e Gianluca Di Meo. I due portacolori del Team Mud and Snow, trailers dall’esperienza pluriennale, hanno coperto a piedi la distanza prevista dalla gara. De Marchi, all’esordio, è giunto al traguardo alle 5,51 di sabato, dopo 37 ore e 51 minuti di gara, settimo fra i runners. Di Meo, già presente anche nelle due precedenti edizioni, ha invece chiuso la sua avventura alle 16,36 di sabato, in 28^ posizione, dopo 48 ore e 36 minuti. «Esperienza indimenticabile – commenta De Marchi – due notti all’aperto senza dormire, fra neve e ghiaccio, con temperature prossime ai venti gradi sotto lo zero. Pratico alpinismo da dieci anni e conosco bene la zona, ma non sapevo come avrei reagito a questa sfida estrema: la prima notte, in solitudine, a solcare una valle dopo l’altra sotto il cielo stellato e la luna piena rimarrà indelebile nella mia mente». (f.f.)

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