Presentata la Corrida. Chip usa e getta la novità
Ansaloni (Fratellanza): «Per la prima volta gli atleti ne saranno dotati in gara» L’impronta ecosostenibile dell’edizione numero 42 della Stracittadina
MODENA. Entra nel vivo la settimana che conduce alla Corrida di San Geminiano, attesa quest’anno alla 42ª candelina. Ieri mattina, la manifestazione è stata presentata nella Sala di Rappresentanza del Comune di Modena, tenuta a battesimo, fra le altre autorità, dall’assessore Giulio Guerzoni, cui è stato simbolicamente consegnato il pettorale numero uno della gara.
«Uscire dalla crisi senza cancellare nulla in agenda».
Lo ha ricordato proprio Guerzoni, ribadendo le parole che ne avevano accompagnato l’impegno già nel corso dello scorso anno.
«Un proposito che, alla luce del 2015 appena archiviato, ci sentiamo di aver onorato con soddisfazione. Lo stesso principio ci guida per questo 2016, che inizia nel segno della manifestazione podistica principe per la nostra città e che crediamo abbia le carte in regola per essere ancora migliore dello scorso. A livello sportivo e sociale».
Uno slogan che fa suo anche Eugenio Tangerini, Responsabile Ufficio Relazioni Esterne BPER, per il secondo anno consecutivo main sponsor della Corrida.
«Fieri di dare il nostro contributo ad un partner come Fratellanza, a sostegno del territorio e degli aspetti sociali che ruotano attorno a questo evento di livello internazionale».
Perché proprio di respiro internazionale sarà anche quest’anno il livello della Corrida. Che il calendario 2016 ha previsto cadere di domenica e che organizzativamente presenta diverse interessanti novità. «Abbiamo già avuto modo di chiarire le motivazioni societarie che ci hanno portato alla scelta dei 5 euro per la quota di iscrizione alla non competitiva – anticipa il presidente della Fratellanza Serafino Ansaloni – ragioni che affondano nella necessità di investire in impianti ed attrezzature rivolte ad un bacino di tesserati sempre più ampio, che vede nei tanti ragazzi che frequentano il campo scuola un obiettivo privilegiato».
Sostanzialmente, sono tre le novità salienti della Corrida 2016. «Il chip usa e getta per i competitivi, l’aspetto solidale dell’iniziativa a favore della Casa di Fausta e l’attenzione all’ambiente grazie all’Ecofesta, in collaborazione con Hera e CSI – illustra ancora Ansaloni – Abbiamo optato per un chip che non si debba restituire all’arrivo. Una spesa in più a livello organizzativo, ma una bella agevolazione per i 1.200 competitivi che attendiamo al via. Sotto il profilo solidale, quest’anno abbiamo deciso di sposare il progetto Casa di Fausta, la struttura dedicata ai bambini in cura presso il Dipartimento Materno Infantile del Policlinico, che vedrà la sua inaugurazione proprio nel 2016. Sosterremo quindi Aseop, devolvendo una parte del ricavato dalle iscrizioni a sostegno della causa. Infine, daremo corso, con Hera e CSI, ad un’iniziativa innovativa sotto il profilo della sostenibilità ambientale, una vera e propria Ecofesta». «Noi ci siamo sempre, dopo le manifestazioni, per ripulire le città – spiega Alberto Santini, Responsabile Servizi Ambientali di Hera – Vogliamo esserci anche prima: saremo parte attiva della Corrida di San Geminiano, promuovendo la raccolta differenziata con la nostra guida “Il Rifiutologo” ed installando mini isole ecologiche vicino ai ristori ed all’arrivo». Nel solco della sostenibilità ecologica anche il progetto “Corsa al Riciclo”, promosso da CSI e Pro.Mo (consorzio dei produttori di plastica monouso).
«Avremo diversi animatori che inviteranno ad utilizzare i rifiuti nei contenitori monouso – le parole di Stefano Gobbi, Presidente CSI Modena – scattando foto e selfie per diffondere il messaggio e lanciare una sfida all’emulazione».
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