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Il Milan vince di rigore Alessandria sogna ancora

Il Milan vince di rigore Alessandria sogna ancora

Coppa Italia, andata della semifinale. A Torino decide Balotelli dal dischetto I grigi di Lega Pro in partita fino alla fine, immaginando l’impresa a San Siro

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TORINO. Il Milan s’impone di misura nella semifinale di andata della Coppa Italia, ma la favola Alessandria continua. La squadra piemontese di Lega Pro, arrivata a Torino con 15mila tifosi al seguito, cede infatti soltanto per 1-0 e rimane in partita fino alla fine, sognando un’impresa da leggenda nel match di ritorno a San Siro.

La partita la decide al 43’ del primo tempo Mario Balotelli dal dischetto, trasformando un rigore concesso dall’arbitro Irrati per un fallo di Morero su Antonelli lanciato a rete. Ma è tutt’altro che una passeggiata per i rossoneri, rivoluzionati da Mihajlovic in vista del derby e a tratti in sofferenza contro un avversario frizzante e organizzato. In avvio Balotelli liscia malamente a due passi da Vannucchi, poi il portiere Vannucchi è decisivo coi piedi sul destro di Poli innescato da Josè Mauri.

Nella ripresa, grandissima occasione per Honda: servito da Balotelli, il giapponese, a Vannucchi battuto, colpisce Sabato e manca il raddoppio. L’Alessandria non esce dalla partita: al destro di Fischnaller manca solo la precisione, mentre Loviso tenta l’eurogol da centrocampo. Gregucci inserisce Mezavilla e Bocalon, Mihajlovic risponde con Montolivo per Josè Mauri. Cresce l’Alessandria, il Milan appare addirittura in soggezione: Bocalon spaventa Abbiati, Mihajlovic furioso. Al 71’ finisce la partita di Balotelli (a sprazzi): dentro Niang. Il francese in contropiede viene stoppato da Vannucchi e da un palo clamoroso. Il Milan contiene il generoso assalto dell’Alessandria, che dovrà compiere un vero e proprio miracolo a San Siro.

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