Bernardi: «Peggio di così»
«Sfidiamo la favorita numero 1 per la conquista del trofeo»
«Peggio di così direi che proprio non poteva andarci».
Basta una frase a Lorenzo Bernardi, tecnico dell’Halkbank Ankara, per chiarire quale sia il suo stato d’animo dopo il sorteggio dei play off a 12 della Champions League.
«Sorteggio è un termine sbagliato: purtroppo la pallavolo è l’unico sport al mondo dove non esista un sorteggio, ci sono condizionamenti assurdi, si impedisce alle squadre più forti di affrontarsi in finale, ci sono accoppiamenti forzati già nelle fasi precedenti. È un sistema sbagliato, basti guardare al calcio dove due anni fa la finale di Champions League, l’evento più importante del mondo, fu disputata da due squadre, Real Madrid e Atletico, non solo della stessa nazione, ma della stessa città».
Sull’accoppiamento con Modena l’ex stella della Panini non ha tanti dubbi.
«Noi dobbiamo essere orgogliosi e felici di confrontarci con la suqadra che ha l’alzatore e lo schiacciatore più forti del mondo, poi ha giocatori della nazionale italiana e gente come Lucas e Petric a completare il tutto».
La Dhl non deve quindi temere la trasferta di Ankara?
«Nello sport i miracoli non esistono, poi è chiaro che ci giocheremo le nostre possibilità, ma Modena parte nettamente favorita».
Se la Dhl è la favorita numero 1 alla conquista del trofeo, chi potrebbe impensierirla?
«Nella mia classifica vedo solo la Lube in grado di contrastarla e credo che la vera finale della Champions league sarà quella che si giocherà nel turno successivo tra Modena e Civitanova. La Lube è subito dopo la Dhl nella mia personale classifica».
Il Kazan potrebbe non essere d’accordo.
«L’ho affrontato nella prima fase e secondo me sono inferiori sia a Modena che alla Lube. Il Belgorod? Delle sei che dovrebbero rimanere dopo questo turno sono i più deboli».
La final four si giocherà a Cracovia: una scelta giusta?
«Non è tanto dove si giocherà, ma quando viene fatta la scelta che io discuto: non si può mandare in final four direttamente una squadra senza farle giocare i play off. L’assegnazione dovrebbe avvenire dopo che sono rimaste solo le quattro finaliste, non dopo la prima fase. Prendete il Resovia che la organizzerà quest’anno: ora avrà tutto il tempo per prepararla, tra l’altro sapendo che se passeranno le due russe potrà evitale nella prima sfida».
A proposito di fattore campo: che ambiente troverà la Dhl in Turchia?
«Ininfluente, palazzetto da 8000 posti ma quando ci sono 1000 spettatori è già tanto».
Fabio Rossi
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