Gazzetta di Modena

Sport

Lorenzetti: «Bernardi? Ho letto ciò che ha detto»

Lorenzetti: «Bernardi? Ho letto ciò che ha detto»

«Io e la società abbiamo parlato e da maggio dell'anno scorso seguiamo un certo stile, ovvero quello di guardare avanti e di non voltarci indietro»

2 MINUTI DI LETTURA





Scatenato a fine gara Angelo Lorenzetti, che dopo la vittoria contro Monza parla a ruota libera. Le prime parole sono per il terzo set, ribaltato grazie a due suoi cambi negli scambi finali.

«Io mi chiamo Angelo ed il mio nome inizia con la “A”, poi c'è un altra cosa che inizia con la “C”...sappiamo che queste cose a volte vanno e a volte non vanno, è una ruota che gira. Sono comunque contento per i due ragazzi: per Sighinolfi non era facile entrare in un momento così delicato, specialmente al Pala Panini, per Nikic sono felice perché da freddo ha fatto una cosa notevole, significa che era caldo di testa».

Lorenzetti prosegue analizzando la gara con la Gi Group.

«Abbiamo fatto delle cose buone, come in attacco dove continuiamo a crescere, mentre dobbiamo crescere nella fase difensiva. Sono soddisfatto anche delle rimonte, perché non è mai facile recuperare così tanti punti. Questa medaglia ha due facce però, perché dovrò analizzare il perché siamo andati sempre sotto nel punteggio».

Il tecnico marchigiano passa a parlare di alcuni singoli.

«Petric continua a migliorare, ma l'importante è che continui ad affrontare tutto in maniera aggressiva come sta facendo. Il suo approccio è quello giusto, quello di continuare ad attaccare e non subire. Piano, invece, è recuperato per quando riguarda la caviglia, ieri non l'ho utilizzato per un piccolo problema alla schiena».

Lorenzetti conclude analizzando il playoff a 12 di Champions League, commentando anche le dichiarazioni di Bernardi che ha detto che Modena gli avrebbe offerto la panchina per due anni consecutivi, prima di tirarsi indietro all'ultimo secondo.

«Il roster di Ankara è molto competitivo, non lo scopro di certo io. Non so dire se sono i più forti che potevamo pescare, se non riusciremo nell'impresa sappiamo che non lo abbiamo fatto perché di fronte avevamo una grande squadra. Siamo capitati dalla parte di tabellone più difficile, ma per averlo agevole devi stare tanti anni in Champions League. Ho letto delle dichiarazioni di Bernardi, potrebbero dare fastidio se uno le cose non le conosce. Io e la società abbiamo parlato e da maggio dell'anno scorso seguiamo un certo stile, ovvero quello di guardare avanti e non guardare indietro. Io non so se nelle sue parole c'era l'intenzione di mettere pressione in vista della sfida di Champions perché non posso leggere le sue intenzioni». (f.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google