Monteombraro, che rabbia ad Arceto
In svantaggio con un’autorete. Domina nella ripresa ma non trova il punto
ARCETO. Ha vinto chi ha sbagliato qualcosa in più. Succede. È 34’ del primo tempo: Simone Silvestri si avventa sul traversone basso di Sela cercando in scivolata la deviazione sul secondo palo, ma colpisce male; Di Ceglie resta spiazzato, la palla gli rotola nel sacco sul primo palo.
È l’episodio che decide il match fra Arcetana e Monteombraro. Eppure con un pareggio il Monteombraro non avrebbe rubato nulla, anzi, ma il difetto di una insufficiente qualità nelle soluzioni conclusive gli è stato fatale.
L’avvio di gioco non è dei più caldi. Silvestri prova il destro dai diciotto metri, al quarto d’ora, tentativo tutt’altro che irresistibile su cui Di Ceglie si adagia in comodo tuffo. Più solida e ravvicinata la botta provata da Reggiani, per gli ospiti, qualche minuto più tardi: Giaroli, reattivo e ben appostato, respinge in angolo. Gli confezionano al 34’ la più pregevole azione della partita. Falbo innesca l’inserimento in area sulla destra di Sela, palla messa in mezzo sul limite dell’area piccola e... il resto è noto. Monteombraro in difficoltà e biancoverdi che potrebbero bissarsi: lancio di Silvestri per Leonardi, l’esterno entra in area dalla sinistra e conclude con un sinistro stoppato dal provvidenziale piede di Ridjic.
Gara molto diversa nella ripresa. Gli ospiti, più aggressivi e determinati, si mettono in cattedra esercitando una spinta che il centrocampo biancoverde stenta a filtrare. Aumenta vertiginosamente, e pericolosamente, il traffico davanti a Giaroli, benché poi la prima vera palla gol ospite cada quando è già quasi la mezz’ora: Shehu stacca di testa su punizione dalla sinistra girando non distante dal secondo palo. Arceto risponde ancora con Silvestri (36’), spettacolare nell’assist aereo a favore di un Falbo che se ne va di corsa verso Di Ceglie facendosi poi respingere il destro a botta sicura. Se il Monteombraro ringrazia Falbo, l’Arcetana ringrazia Giaroli. Sa di miracolo la parata d’istinto che il portiere compie su girata ravvicinata di Ridjic.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
