Il secondo brindisi di coach Tassoni
«Sono felice per me e per Modena Est che non aveva mai vinto la Coppa Emilia»
Modena Est in trionfo nella Coppa Emilia Romagna maschile, guidata in panchina da coach Simone Tassoni, uno che di successi se ne intende.
«Che dire, è sicuramente un bel traguardo anche per la società che ha vinto tanto in questi anni, ma mai era riuscita a conquistare la Coppa Emilia. Penso che il successo sia partito da lontano; a settembre il girone di qualificazione ci vedeva affrontare due compagini di tutto rispetto che, come noi, son state costruite per puntare in alto anche in campionato: Spezzano e la corazzata Sassuolo; quel girone, vinto, ci ha permesso di proseguire il cammino in Coppa e ci ha dato anche qualche sicurezza in più nei nostri mezzi».
«Nei quarti altro sorteggio non benevolo contro l'allora capolista del girone A: seppur con alcune defezioni i ragazzi si sono superati e siamo riusciti a raggiungere la final four. Baraldi (presidente) e Pallotti (dirigente onnipresente) si sono messi subito in moto x chiedere e poi ottenere l'organizzazione delle finali. In semifinale altro scontro difficile contro un Forlì davvero in palla (tra le fila alcuni atleti provenienti da anni in categorie maggiori) che si e' arreso solo al 5 set. La finale e' andata via molto più agevolmente contro una Universal Carpi giovane che aveva speso tutto nell'altra semifinale».
Il tecnico è alla seconda vittoria in Coppa Emilia.
«Sì è la mia seconda coppa. La vittoria più bella? Difficile e poco rispettoso classificare le vittorie; di certo posso dire che i gruppi vincenti li riconosco "dall'aria positiva e dall'alchimia" che si respira in palestra, e questi ragazzi sono uno di questi. Se penso che durante l’estate scorsa stavo quasi per smettere e che ho ricevuto più offerte da società di basket che di volley, la soddisfazione per questo successo è ancor più grande».
Una soddisfazione in più il premio di “mvp” assegnato a Federico Nicolini.
«Sono molto contento che il premio sia andato al palleggiatore della mia squadra; lui è un ragazzo molto talentuoso e penso che in C sia un gran lusso (in semifinale ha fatto 17 punti; oltre ad esser un ottimo palleggiatore ha buoni anche i fondamentali di battuta e muro);ha già ottenuto ottimi risultati sportivi ma penso che non sia tenuto in considerazione quanto altri suoi colleghi di reparto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
