Taibi: "Raggiunti gli obiettivi prefissati"
Il diesse spiega le strategie sul mercato: "Fatto quello che c'era da fare. Amauri? E' rimasto un sogno"
MODENA. Mercato senza acuti per il Modena, che si affida a tre scommesse senza peraltro riuscire a sfoltire l'organico. Ma il direttore sportivo Massimo Taibi ha difeso l'operato della società sul mercato, partendo dal sogno Amauri: "Non ho mai trattato nomi altisonanti. Se ci fosse stata una minima possibilità Amauri l'avremmo preso, ma è rimasto un sogno irraggiungibile". Poi il diesse canarino entra nel dettaglio: "In entrata abbiamo raggiunto quelli che erano i nostri obiettivi: sono arrivati l'esterno, l'interno, e il centrale di difesa che ci mancavano per completare l'organico. Camarà è un ragazzo di grandi qualità e come crecco mister Crespo l'aveva richiesto già a giugno, Bertoncini è un difensore esperto. Poi a breve rientreranno i vari Granoche, Mazzarani, Osuji e Doninelli e credo che la rosa sia adatta per la salvezza. Non siamo riusciti a sfoltire la rosa? Vero, ma non è colpa nostra se certi giocatori rifiutano di andare a giocare in Lega Pro. Minarini ha rifiutato l'Albinoleffe, Marchionni non è sceso il Lega Pro mentre Sakaj non se l'è sentita di andare al Sassuolo. Questi purtroppo sono i giovani d'oggi e c'è rammarico per la loro decisione di non andare via. Non è mai successo che un giocatore non abbia voglia di scendere il Lega Pro per crescere, sono cambiati i tempi".
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