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Berardi spreca, il Sassuolo s’inchina ai due faraoni

di Stefano Aravecchia
Berardi spreca, il Sassuolo s’inchina ai due faraoni

Gli egiziani Salah ed El Shaarawy in gol, il neroverde sbaglia il rigore dell’1-1

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REGGIO. La Roma si conferma l'autentica bestia nera del Sassuolo, restando l'unica big mai battuta dai neroverdi. I giallorossi conquistano la terza vittoria in altrettante partite giocate al Mapei Stadium (con 7 gol fatti e zero subiti), aprendosi la strada con Salah, altro spauracchio del Sassuolo. L'egiziano, già a segno la scorsa stagione con la maglia della Fiorentina e nel match d'andata di questo campionato, ieri sera ha concesso il tris con uno splendido sinistro. Dopo un primo tempo tutto di marca giallorossa, con un paio di occasioni clamorosamente sprecate per il possibile raddoppio, nella ripresa si è finalmente visto anche il Sassuolo. Superata la tempesta, i neroverdi hanno provato a raddrizzare il risultato conquistando a cavallo del novantesimo un rigore che però Berardi ha malamente sprecato. All'ultimo secondo chiude i conti con l’altro faraone El Shaarawy, su assist di Perotti.

Per il Sassuolo prosegue dunque il momento di flessione (appena due punti i raccolti nelle ultime cinque partite) e settimo posto a rischio.

Salah, ancora lui

Di Francesco stavolta non regala sorprese: in mezzo Biondini vince il ballottaggio con Pellegrini, davanti Trotta debutta dal primo minuto. Parecchie novità nella Roma con Spalletti che disegna un inedito 4-2-3-1 schierando subito il nuovo acquisto Perotti nel ruolo di falso nueve , dietro di lui il terzetto Salah-Nainggolan-El Sharaawy. Stavolta la nebbia concede una tregua, scacciando i timori della vigilia. Gran partenza dei giallorossi ai quali fa da contraltare un Sassuolo timido, quasi impaurito. Anche se la prima chance capita a Sansone il cui destro da 25 metri viene neutralizzato da Szczesny. Un fuoco di paglia perché la Roma è padrona del campo: un dominio che sfocia nel gol del vantaggio firmato all'11' da Salah che salta Peluso e con un gran sinistro la piazza sul palo lontano dove Consigli non può proprio arrivare. L'egiziano si conferma una bestia nera dei neroverdi: terzo gol in tre partite di campionato contro il Sassuolo.

Dominio giallorosso

Ci si attenderebbe una reazione di Magnanelli e compagni e invece sono ancora i giallorossi a creare gioco ed occasioni. Reclamando anche un rigore per un vigoroso intervento di Vrsaljko su El Shaarawy. Di Francesco non gradisce ma i suoi urlacci dalla panchina si perdono nel vuoto. Poco dopola mezzora la Roma spreca due occasioni colossali per il raddoppio: prima Maicon si fa tutto il campo palla al piede, scambia con Salah, per poi sparare incredibilmente a lato. Sull'azione successiva ancora Salah mette una palla d'oro sui piedi di El Shaarawy che si fa anticipare quasi sulla linea di porta da Cannavaro. Il Sassuolo non riesce a scuotersi, i tentativi di Berardi e Trotta sono velleitari. Sul finire del tempo De Rossi accusa un problema al polaccio sinistro: al suo posto entra Gyomber.

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Finalmente il Sassuolo

Dopo l'intervallo il Sassuolo inizia a dare segnali di vita creando subito la prima occasione con un sinistro a giro di Berardi che chiama Szczesny al grande intervento. La Roma - passata al 4-3-3 con l'arretramento di Nainggolan in mediana - agisce di rimessa e con Salah spreca un'altra ghiotta occasione: dopo aver superato Cannavaro, l'egiziano calcia addosso a Consigli invece di servire il liberissimo Nainggolan. Gli errori sotto porta della Roma danno coraggio al Sassuolo. Sulla spinta dei neroverdi i giallorossi arretrano il baricentro, palesando anche un calo sotto il profilo fisico. Spalletti toglie Pjanic, Di Francesco invece ne cambia due: fuori Trotta e Biondini, dentro Falcinelli e Pellegrini. La Roma stringe i denti, resiste agli assalti e quando può punge: splendido il destro al volo di El Sharaawy con Consigli che toglie letteralmente la palla dall'incrocio dei pali.

Berardi spreca, il Faraone no

Nel finale Di Francesco si gioca il tutto per tutto inserendo Politano, passando al 4-2-4. Acerbi di sinistro impegna Szczesny, poi all’87’ arriva l'episodio del rigore: Nainggolan stende in area Pellegrini, l'arbitro indica il dischetto ed espelle il centrocampista belga. Ma è clamoroso l'errore dello specialista Berardi, che calcia alle stelle. Nel recupero il 2-0 di El Shaarawy che sancisce la sconfitta per un Sassuolo che, al Mapei Stadium, non vince più dall'8 novembre. Cioè dal derby con il Carpi.

@Star_70_

 

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