La Juventus perde Khedira Allegri: «Nessun dramma»
Lesione muscolare, salta il duello con il Napoli. Stasera col Genoa rientra Sturaro Il tecnico: «Cerchiamo di restare a -2 dalla vetta». La capolista rischia con la Lazio
TORINO. Il nuovo stop di Khedira complica i piani di Allegri, nei venti giorni che racchiudono le partitissime con Napoli e Bayern. Una tegola - la lesione all'adduttore lungo della coscia destra - che conferma la fragilità muscolare del centrocampista tedesco, costretto a saltare lo scontro al vertice con la squadra di Sarri e a fortissimo rischio per l'andata degli ottavi di Champions. La prognosi è di 2-3 settimane, ed il big-match con i campioni di Germania sarà tra 20 giorni. Stasera a Genova non ci sarà neppure Chiellini, ma si tratterebbe soltanto di un affaticamento muscolare. Per almeno 3 settimane è fermo Mandzukic e per 15 giorni anche Asamoah, mentre sono incerti i tempi di recupero di Lemina. Per la partita contro il Genoa l'assenza di Khedira riapre le porte a Sturaro, e la nuova assenza di Chiellini conferma il trio difensivo Caceres-Bonucci-Barzagli.
«Il campionato è lungo, ma dobbiamo arrivare allo scontro diretto con il Napoli con al massimo due punti da loro». Lo dice Massimiliano Allegri, focalizzando l'attenzione sulle prossime due partite, prima dello scontro diretto con la squadra di Sarri, oggi allo 'Stadium' col Genoa, domenica a Frosinone. «Il Genoa - dice Allegri - è formazione con buone individualità, che ha un attaccante bravo come Pavoletti. Giocare contro le squadre di Gasperini è complicato, ma non dobbiamo perdere terreno dal Napoli». L'obiettivo è presentarsi allo Stadium con la possibilità di sorpassare la squadra di Sarri, pressione che il tecnico dei partenopei ha cercato di smorzare con riferimenti al maggior fatturato della Juventus: «Il Napoli non ha bisogno di guardare in casa altrui, deve essere contento del suo percorso: è un'ottima squadra, in testa con uno degli attacchi più forti d'Europa. Il fatturato? Numeri». Se i desideri di Allegri diventassero realtà, la Juve infilerebbe contro il Genoa la 13a vittoria consecutiva, battendo il record di Conte: «I paragoni preferisco farli con me stesso: abbiamo cambiato molti interpreti. Zaza potrà esserci anche se non ho deciso, Pereyra è recuperato».
Il Napoli è in casa della Lazio privo di Allan ed Hysaj, perni del centrocampo e della difesa. I sostituti saranno Lopez e Maggio. «Sappiamo di avere una grande opportunità - spiega Hysaj - siamo arrivati in alto grazie alle nostre forze, al lavoro del mister e la spinta della gente. Abbiamo tutti un desiderio, cercheremo di inseguirlo fino alla fine».
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