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Cerredolese-Flos Frugi si deve ripetere

Cerredolese-Flos Frugi si deve ripetere

Arbitro aggredito, i modenesi lo difendono e vincono la partita. Ma è tutto da rifare. Il verdetto del giudice irrita il presidente Paroli: «Non la rigiocheremo»

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FIORANO. È arrivata la decisione del giudice in merito a Cerredolese-Flos Frugi di domenica. Sul risultato di 2-1 per i modenesi l’arbitro al secondo minuto di recupero, dei 7 stabiliti, dopo aver ricevuto una spinta da un giocatore della Cerredolese, ha di fatto sospeso la partita. Il giudice ha deciso di farla rigiocare, nonostante nel comunicato specifichi come “gli atti ufficiali affermano inequivocabilmente che l’arbitro non ha fronteggiato le turbolenze e non ha neppure tentato di terminare la gara nonostante essa fosse ormai alla fine. Dagli atti, infatti, non emerge l’oggettiva impossibilità di proseguire l’incontro e, quindi, la sospensione (atto estremo ed eccezionale) non andava adottata”. «Abbiamo già effettuato il ricorso – dice il presidente della Flos Frugi Fabio Paroli – contro una decisione totalmente ingiusta. L’arbitro per tutta la partita è stato insultato da giocatori e dirigenti avversari, tra l’altro il nostro mister, in quanto carabiniere, si è identificato per scortare nello spogliatoio l’arbitro accerchiato da giocatori avversari. Non può esistere nel calcio una cosa del genere, se non venisse accolto il ricorso non ci presenteremmo alla ripetizione in quanto non ci sono i presupposti per giocare questa partita che la Flos ha già vinto». «Quella del giudice è una decisione offensiva – esordisce Bernabei, mister della Flos Frugi – nei riguardi del mio presidente, della società, dei giocatori e di quello che ho fatto per proteggere l’arbitro. Perché non abbiamo vinto a tavolino? Perché le squalifiche a dirigenti e giocatori della Cerredolese non hanno motivazioni? Così si rischia di creare il più grande precedente di tutta la storia del calcio. Parliamo tanto di aiutare gli arbitri, che ogni domenica sono vittima di insulti e aggressioni, ma così passa il messaggio che se sto perdendo a fine gara, inscenando un aggressione nei confronti dell’arbitro posso rigiocare il match. L’unica cosa che mi rende contento sono i tanti messaggi di stima e sdegno per quanto accaduto da tante persone del mondo dei dilettanti».

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