Sassuolo, andamento troppo lento e l’Europa s’allontana
Due punti nelle ultime 5 partite, in casa non vince da 3 mesi Domenica col Palermo si aggrappa al rientro di Missiroli
SASSUOLO. Due punti nelle ultime cinque partite, il successo in casa che manca dal derby contro il Carpi, partita giocata l'8 novembre, ormai quasi tre mesi fa. Non è (più) il Sassuolo rivelazione di inizio stagione, la squadra che giocava un calcio al tempo stesso frizzante e solido, con pochi gol subiti e un ruolino di marcia da grande del campionato. Ora i neroverdi, pur rimanendo stabilmente nella parte sinistra della classifica, si stanno facendo risucchiare da diverse squadre e stanno salutando le formazioni che puntano a conquistare un posto in Europa.
ASSENZE
Già, ma cosa è successo in questo periodo dopo la pausa invernale? È successo innanzitutto che una squadra formata da 14/15 giocatori ha dovuto fare i conti con assenze pesanti, specie nel mezzo. La squalifica di Magnanelli e soprattutto l'infortunio di Missiroli hanno tolto certezze. Missiroli, mezzala di caratura nazionale, è di fatto l'unico in grado di accendere realmente la luce in mezzo al campo e l'equilibrio garantito da Magnanelli è l'altro segreto. Ma quando il capitano non è al massimo della condizione si trova più esposto ad errori, giocando in un ruolo delicatissimo. A queste assenze occorre aggiungere quella di... Floccari, ma questo è il prossimo punto...
MERCATO
Dal mercato è arrivato un giocatore (Trotta, dato che Sensi e Mazzitelli sono acquisti in prospettiva) e ne sono partiti quattro: Fontanesi, Ariaudo, Floro Flores e Floccari. È soprattutto la partenza del centravanti, che aveva scalato le graduatorie ed era diventato titolare inamovibile, ad aver incrinato qualcosa nel gioco di Di Francesco, che ora si trova senza un riferimento certo là davanti.
FINALIZZATORE CERCASI
Già, perchè con gli esterni (Berardi e Sansone in primis) che si abbassano molto per dare equilibrio e togliere pressioni a centrocampo e difesa, ma poi arrivano meno lucidi in zona gol (Berardi, al di là delle mattane e di qualche errore di troppo non sembra essere l'uomo da 15 gol a stagione) servirebbe un centravanti che gioca con la squadra ma ha anche 10/15 gol a stagione nel dna. Falcinelli e Trotta sono ancora acerbi per questo ruolo, Defrel è ormai diventato (o rimasto) un esterno. E quindi... manca un Paloschi.
E ADESSO?
E adesso serve una scossa, per non sciupare l'ottima prima parte di stagione e dare alla squadra un obiettivo credibile. Può essere migliorare la classifica della stagione scorsa? Forse sì, anche se non è esattamente un grande obiettivo. Ma tutti, società, tecnico e giocatori, devono tenere la spina attaccata. Altrimenti il rischio è un dolce declino come quello della scorsa stagione.
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