Da Pianura al San Paolo, storia infinita
Pasciuti, Letizia, Giuntoli e Bianco quando il cuore è diviso a metà
Niente da fare, a Napoli non si passa. Ma il viaggio di ritorno del Carpi, quasi sei anni dopo l’incredibile semifinale playoff di serie D persa a Pianura 8-2, è certamente meno amaro. La strada per raggiungere i due impianti, separati da pochi chilometri, è la stessa: tangenziale di Napoli, uscita numero 10, Fuorigrotta. Per raggiungere il piccolo “Simpatia” si va a destra, per entrare nello stadio che fu di Maradona si gira a sinistra.
Chissà cosa avrà pensato Lorenzo Pasciuti, titolare quell’amarissimo 20 giugno 2010 così come ieri: dalla serie D alla serie A il passo è stato clamorosamente breve, ma più di lui avrà provato emozioni particolari Gaetano Letizia, napoletano di Scampia e che di quel Pianura era uno dei pilastri. Cristiano Giuntoli, ieri architetto del miracolo Carpi ed oggi direttore sportivo del Napoli dei record, lo ha notato proprio in quell’occasione, quando questo “scugnizzo” non solo offrì una grande prova sulla sua fascia, ma costringe anche Gherardi ad un ingenuo quanto pesante fallo da espulsione. E a proposito di espulsioni, che dire di Raffaele Bianco, nativo di Aversa (provincia di Caserta) ma anche lui tifoso del Napoli? Sognava di giocare al San Paolo e ci è riuscito, di certo avrebbe meritato di vivere fino in fondo il suo sogno e non di terminare anzitempo negli spogliatoi per un fallo da lui non commesso...
L’ennesima dimostrazione che il calcio non possa essere una scienza esatta arriva invece da Verona. La partita contro l’Inter è terminata 3-3 e su tutti i gol dei padroni di casa c’è lo zampino di Luca Marrone, trasferitosi in veneto durante il mercato invernale. L’ex biancorosso ha battuto i corner in cui hanno segnato Helander e Ionita. Non contento, pure la punizione del gol di Pisano. Una bella scorpacciata, considerando che la sua avventura nel Carpi (9 presenze in campionato) si era conclusa con un solo assist realizzato in Coppa Italia contro il Livorno. Per il resto buio pesto.
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