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Grande colpo del Fiorano a Villalunga

Grande colpo del Fiorano a Villalunga

Eccellenza. Costa e Ierardi su rigore firmano la vittoria sul terreno della Casalgrandese che finisce in 9 giocatori

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VILLALUNGA. Grande colpo del Fiorano sul campo in fondo sintetico della Casalgrandese, con i padroni di casa reggiani ridotti in nove e inviperiti con l’arbitro per alcune decisioni che hanno contestato con convinzione. L’attaccante locale Genova inoltre può mangiarsi le mani per due traverse colpite su altrettanti calci piazzati. Impegno dunque solo apparentemente facile per gli uomini di Cristiani contro quel Fiorano che già sette giorni prima aveva castigato il Luzzara. Nonostante un buon inizio da parte della Casalgrandese, con Genova e Shpijati più volte pericolosi, alla mezzora è Naji a cadere in area avversaria e a reclamare il rigore, ottenendo però solo un calcio d’angolo. Pochi minuti dopo anche l’attaccante ospite Ierardi protesta per uno scontro in area con Occhi, ma per l’arbitro non è fallo.

Al 38’ Costa favorito da un rimpallo effettua un tiro al volo dal limite con pallone che si insacca alla destra del portiere Auregli, portando in vantaggio la squadra ospite. Sul fronte opposto, su punizione da fuori, Genova colpisce una clamorosa traversa, mancando l'immediato pareggio.

Provano a reagire i padroni di casa nel secondo tempo, ma la difesa avversaria lascia pochi sbocchi. Su calcio d'angolo di Genova reclamo per un presunto fallo di mano in area ospite, ma per l'arbitro è tutto regolare. Viene anzi ammonito Ferrari per proteste. Al 39’ i ragazzi di Cristiani si vedono fischiare contro una contestata rimessa laterale, all’altezza della bandierina del corner. Il pallone viene scodellato in area per Nadiri che si scontra con Teocoli. Il direttore di gara decreta rigore e ammonizione del difensore, fra le proteste dei locali. Sulla trasformazione di Ierardi, Auregli, pur intuendo la traiettoria, è sorpreso dalla potenza del tiro. Si può certamente affermare che sia questo l'episodio chiave del match.

Gli animi si surriscaldano e nel giro di pochi minuti due giocatori locali sono espulsi: al 40' Curti per proteste e al 43' Teocoli che, già ammonito, riceve il secondo giallo.

Spogliatoi. Ecco l’allenatore della Casalgrandese Francesco Cristiani: «Il rigore decretato contro di noi è ridicolo. Tuttavia la mia squadra avrebbe dovuto essere più concreta: non abbiamo mai tirato in porta e siamo risultati troppo superficiali in alcune situazioni. Giocando in questo modo la squadra non progredisce. Le due espulsioni ci hanno dato il colpo di grazia, ma non possiamo pensare di crescere giocando così male».

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