Modena, Bertoncini bene e Crecco mostra il suo volto
Serie B. Ottimo debutto per il difensore e centrocampista finalmente protagonista. Camara meno impiegato, ma ha guizzi che promettono
Il pubblico del “Braglia” attendeva di vederli all’opera, per iniziare a scoprire le loro qualità e capire quanto utili potranno essere alla causa canarina nella disperata rincorsa alla salvezza: i tre nuovi acquisti del Modena hanno avuto l’occasione di presentarsi in campo nel derby con il Cesena, dando i primi segnali attesi, tutti più che positivi. A partire da Davide Bertoncini, l’ultimo arrivato in casa gialloblù, lanciato nell’undici titolare dopo appena 5 giorni di allenamento assieme ai nuovi compagni. Il centrale di Fiorenzuola classe 1991, chiamato a sostituire un Marzorati appannato in questo inizio d’anno, ci ha messo pochi minuti per spazzare via ogni dubbio sollevato dai più scettici relativamente al suo scarso impiego, anche in Lega Pro e serie B, con la maglia del Frosinone. «Per colpa di infortuni ed altri motivi – aveva dichiarato il giorno della sua presentazione – in queste ultime stagioni non ho trovato tanto spazio, ma ho sempre lavorato per farmi trovare pronto quando sono stato chiamato in causa. A Modena voglio rimettermi in gioco, non pretendo un posto fisso ma voglio dare il massimo in allenamento per conquistare la fiducia di mister e compagni». Obiettivo raggiunto in meno di una settimana, risultando contro il Cesena il migliore della difesa grazie ad una prova attenta e senza sbavature, nella quale ha concesso solo una girata nel finale all’ostico Djuric. Così il Modena ha blindato la propria porta per la prima volta nel 2016. Questo, però, deve essere solo l’inizio, come ha confermato Bertoncini nel dopogara del derby, senza sentirsi appagato dall’ottimo debutto e pensando a migliorare. Dalla difesa al centrocampo, dove un altro neoacquisto ha strappato applausi per il suo esordio casalingo, al quale solo la sfortuna ha tolto la ciliegina sulla torta: si tratta di Luca Crecco che, dopo il drammatico inizio di avventura in gialloblù nella trasferta di Vicenza – due ammonizioni in un quarto d’ora – e l’ingresso senza acuti a Terni, ha fatto vedere ai tifosi perché è considerato una delle migliori giovani mezzali italiane. Solo una clamorosa traversa ha privato il centrocampista romano classe 1995 della gioia del primo gol a Modena e in serie B. Ciò che più ha incoraggiato è stata la prova di personalità fornita, quella che in due spezzoni di gara era mancata, la risposta migliore che si potesse avere nel giorno in cui l’ennesimo infortunio al ginocchio ha tolto dai giochi fino a fine stagione lo sfortunatissimo Galloppa. E poi c’è Gaston Camara: un’altra decina di minuti per l’ala guineana 19enne ed un paio di guizzi importanti, che ne fanno potenzialmente un’arma letale a gara in corso. Hernan Crespo ha fatto intendere di puntare tanto su di lui, prendendosi la responsabilità di averlo scelto, e presto arriverà anche la sua occasione dal primo minuto.
Marco Costanzini
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