Saluto romano di Di Francesco dopo il gol al Modena, insorge la comunità ebraica
E' la denuncia che l'Unione comunità ebraiche (Ucoe) rivolge al giocatore rossonero Federico Di Francesco, 21 anni e figlio dell'allenatore del Sassuolo La società del Lanciano: "Strumentalizzazione,si vede chiaramente che è una goliardata scherzosa"
LANCIANO. Ha fatto il saluto romano per festeggiare davanti alla curva dei tifosi del Lanciano la rete appena realizzata. E' la denuncia che l'Unione comunità ebraiche (Ucoe) rivolge al giocatore rossonero Federico Di Francesco, 21 anni e figlio dell'allenatore del Sassuolo, autore ieri della rete del momentaneo pareggio della squadra abruzzese contro il Modena in un incontro della 26/a giornata di serie B, terminata con la vittoria per 2-1 della squadra di casa.
"Di Francesco - scrive l'Ucei, in una nota pubblicata da Moked.it che propone anche una foto del giocatore che alza il braccio davanti alla curva - ha pensato bene di macchiare il proprio gesto agonistico nel peggiore dei modi. Corsa verso la curva dei sostenitori della Virtus e braccio teso in un inequivocabile saluto romano, molto simile a quelli dell'icona laziale Paolo Di Canio. Chissà cosa penser il padre Eusebio - conclude l'Ucoe - vecchio cuore giallorosso e attuale allenatore del Sassuolo dei miracoli che in Serie A si imposto per bel calcio, valori e fair play".
LA DIFESA DI PAPA' EUSEBIO. "Una cosa che non esiste e che non voglio commentare. Credo che sull'educazione di Federico non ci sia davvero nulla da dire. Non voglio fomentare niente e nessuno e perci preferisco non dire altro". Queste le parole dette all'Ansa dall'allenatore del Sassuolo Eusebio Di Francesco, dopo la denuncia dell'Unione comunità ebraiche (Ucoe) in Italia circa il saluto romano per festeggiare davanti alla curva dei tifosi del Lanciano la rete appena realizzata ieri dal figlio di Di Francesco, il giocatore rossonero Federico, autore del gol del pareggio della gara di campionato di serie B fra Virtus Lanciano e Modena
IL LANCIANO DIFENDE IL SUO GIOCATORE: "GOLIARDATA SCHERZOSA" "E' del tutto evidente che si tratta di una volgarissima strumentalizzazione, facilmente dimostrabile osservando il breve filmato che racconta il gesto dall'inizio alla fine". Questa la posizione della società del Lanciano Calcio "Visto dall'inizio alla fine il gesto rivela - prosegue la società nella sua dichiarazione - la sua natura totalmente goliardica e scherzosa, con il calciatore che saluta la propria curva sull'attenti come una recluta davanti al proprio stato maggiore: il gesto comincia con la mano sulla fronte e si conclude con un abbraccio ideale ai tifosi".
"Se poi qualcuno ne ha isolato un fotogramma facendolo passare per quello che chiaramente non è, ovviamente calciatore e club non possono esserne ritenuti responsabili. Inoltre la Curva Sud di Lanciano non ha mai presentato, storicamente, implicazioni o infiltrazioni di alcuna natura politica. Per completezza vogliamo sottolineare che nulla é più lontano dai pensieri e dai comportamenti di Federico Di Francesco di quanto gli è stato arbitrariamente attribuito". "Con questo - conclude la società - speriamo di poter ritenere chiarito e concluso questo spiacevolissimo episodio, al di là di qualsiasi volontà di speculare oltre".
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