Sassuolo, il solito pari. Botta e risposta in 80 secondi
Sansone (eurogol) replica a Birsa. Nelle ultime 10 partite una sola vittoria
VERONA. Iniziamo facendo parlare i numeri: delle ultime dieci partite il Sassuolo ne ha vinta una soltanto (a San Siro con l’Inter) e quello di ieri è l’undicesimo pareggio in 25 partite. Di più ne ha collezionati solo il Verona, 12. Non sarà crisi di prestazioni, ma di risultati lo è eccome. La squadra di Eusebio Di Francesco esprime gioco e atteggiamenti accettabili, il problema è che davanti non concretizza. E dietro, ultimamente, concede troppo. Ieri ancora Peluso protagonista in negativo dell’episodio che ha consentito al Chievo di portarsi in vantaggio su rigore, ottanta secondi dopo ha rimediato Sansone con un eurogol. Sassuolo-Chievo si può riassumere tutta qui. Due squadre serene, ma non rilassate dall’ottima classifica che le vede a distanza di sicurezza dalle zone a rischio. Il Sassuolo ha provato a vincere più del Chievo, d’altronde non poteva far altro contro un avversario privo di diversi titolari soprattutto a centrocampo. Nel giorno in cui Zaza regala alla Juve il successo nel big match contro il Napoli, i suoi ex compagni dell’attacco neroverde sono sempre più latitanti: sotto porta mancano cattiveria e lucidità, un paradosso per una squadra filosoficamente votata al gioco offensivo. Il perchè di questa involuzione? Bisogna chiederlo a Di Francesco, ma la sensazione è che anche lui non sappia darsi una risposta.
Pareggite quasi da record
Dopo l’ennesimo pareggio in classifica Magnanelli e compagni scivolano all’ottavo posto, scavalcati dalla Lazio, ma sempre davanti all’Empoli sconfitto in casa dal Frosinone. L’Europa si allontana - d’altronde la società a gennaio ha scelto di guardare al futuro e non all’immediato - mentre si sono persi due punti dalla zona retrocessione, ora a 13 lunghezze. Al di là di questo, a destare perplessità è il notevole numero di pareggi che sta collezionando in questa stagione il Sassuolo. Un dato curioso, considerando che un tempo Di Francesco era considerato un allenatore le cui squadre vincevano o perdevano, raramente pareggiavano. Crediamo che anche a questa domanda il tecnico neroverde faccia fatica a trovare una risposta. Di attaccanti ne schiera sempre almeno tre “ma la prossima volta ne metterò otto e vediamo che succede...” - ha scherzato a fine partita.
Fiducia a Falcinelli
Di Francesco si affida a Missiroli, che rientra dal 1’ al fianco di Magnanelli e Duncan in mediana; in avanti, Berardi (piuttosto anonimo) e Sansone giocano ai lati di Falcinelli preferito a Trotta. Con tanti indisponibili, Maran punta sul 4-3-1-2: Spolli sostituisce Dainelli in difesa, scelte obbligate a metà campo mentre Birsa agisce alle spalle di Inglese e dell’ex Floro Flores. La cui partita dura però appena 36 minuti prima che un infortunio lo costringa ad uscire. Inizio di match equilibrato, partita bloccata con un filo di nervosismo che si materializza in tre cartellini gialli sventolati nel giro di 180 secondi ai clivensi Radovanovic, Rigoni e Birsa.
Sansone, gol alla Del Piero
Poco prima della mezzora il Chievo sblocca il risultato: scarico di Inglese per Rigoni, che prova a calciare a rete ma subisce l'intervento falloso di Peluso. Dal dischetto Birsa spiazza Consigli. Palla al centro, trascorrono 80 secondi e Sansone tira fuori il coniglio dal cilindro: l’italo-tedesco riceve palla nei pressi del vertice destro dell'area e fulmina Bizzarri con un gran destro a giro che si insacca sul palo lungo. Un gol alla Del Piero, per intenderci. Vivace l'ultimo quarto d'ora, con un Chievo più pericoloso rispetto ai neroverdi, che pure sfiorano il vantaggio nel recupero ancora con Sansone.
Solo schermaglie
Del secondo tempo c’è ben poco da raccontare. Il Sassuolo tiene bene il campo, ma in zona gol non riesce a far male. Di Francesco prova a cambiare tutti e tre gli attaccanti inserendo prima Defrel, poi Trotta e infine Politano. Ma la musica non cambia, anzi è il Chievo a spaventare Consigli alla mezzora con un colpo di testa di Inglese che finisce fuori d’un niente. Nel finale sterile pressing neroverde con il Chievo arroccato a difesa del punto.
@Star_70_
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