La Liu Jo festeggia all’ultimo respiro
Bianconere vittoriose su Piacenza dopo due ore di battaglia
MODENA. Incredibile, ma vero: alla fine sorride più chi ha perso, cioè Piacenza, di chi invece ha vinto, cioè Modena. La Liu Jo gioca un gran match, lo domina (4-0 gli ace, 10-6 i muri) per quattro set, lo chiude 16-14 al tie break, ma lascia il PalaPanini con la chiara sensazione di aver gettato al vento qualcosa, cioè quel punto in più che avrebbe fatto tutta la differenza del mondo. Ben altra atmosfera dall’altra parte della rete: Piacenza perde partita e primato, lasciandolo a Conegliano, ma se ne torna a casa con il sorriso, perché muove la classifica dopo aver rischiato molto seriamente uno 0-3 impietoso e con la consapevolezza di aver limitato al minimo i danni in una giornata sicuramente non esaltante. Battaglia era annunciata, tra due delle big del campionato, e battaglia è stata: lunga, lunghissima, oltre le due ore di gioco. Quasi un antipasto del piatto prelibato che offriranno i quarti di finale di Coppa Italia mercoledì sera, sfida senza ritorno, in palio un posto nella final four, ma stavolta al Pala Banca di Piacenza. Se a questo si aggiunge l’esito della partita di andata, vinta da Modena in trasferta non senza polemiche, si capisce perché sotto rete al PalaPanini ci fossero le facce giuste per godere di uno spettacolo di grande livello.
Sestetto di Modena che potrebbe ormai scrivere anche una raccattapalle, Ferretti (oggi 32 anni, auguri) in diagonale a Diouf, Folie e Heyrman al centro, Di Iulio e Horvath martelli, Arcangeli (33 compiuti in campo ieri, auguri anche a lei) il libero. Sulla sponda Nordmeccanica, dopo i cinque set con sconfitta in Polonia in Champions League, coach Gaspari inizia tenendo a sedere Sorokaite (pessima idea) e schierando Ognjenovic in regia, Bianchini opposta, Belien e Bauer centrali, Marcon e Meijners schiacciatrici ricevitrici, Leonardi il libero.
Il primo set è quello che dà la carica alla Liu Jo: aggressiva, incisiva, perfettamente disposta in campo, la formazione di coach Beltrami passa in vantaggio (10-8) con Diouf e costruisce nella fase centrale (13-10 prima e 15-11 poi) il vantaggio che gestirà sempre con una bella corsa di testa. Modena arriva al set ball sul 24-21 e chiude 25-22 con una Di Iulio protagonista insieme a Diouf.
Secondo parziale: Modena lo inizia malissimo, va sotto 8-2, ma proprio sul -6 inizia a mostrare quanto vale. Punto dopo punto, la Liu Jo accorcia le distanze, si avvicina e trova il pareggio a quota 14. Gaspari ne ha abbastanza e rispolvera Sorokaite per Bianchini. Finale di frazione in volata e splendido: sul 24-23 Modena ha il contrattacco che la porterebbe sul 2-0, ma Diouf non lo chiude e SAorokaite impatta (24-24). Piacenza con Ognjenovic (25-24) va avanti e un fallo (dubbio) fischiato a Ferretti (26-24) la porta sull’1-1. Un’altra squadra accuserebbe il colpo, non questa Liu Jo. Si ricomincia: terzo set e bianconere alla carica, quasi furiose: 6-1 Modena, Piacenza ricuce fino al 5-6, poi in campo c’è solo la Liu Jo con Ferretti perfetta nel regalare gloria a tutte le compagne: 25-15, 2-1.
Quarto parziale, il peggiore di Modena, costretta ad inseguire, sempre, fino al 21-23 prima di cedere 22-25, attacco di Meijners. Tie break pazzesco: 4-1 Modena su ace di Heyrman, cambio campo sull’8-4 Liu Jo, ma Piacenza si avvicina (9-10) e pareggia a 12 (Sorokaite). Match ball Liu Jo sul 14-13, lo cancella Belien (14-14), poi Di Iulio (15-14) e Heyrman su servizio da più di mezzo punto di Gamba firmano il 16-14.
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