Spazzoli: «Il Sassuolo e la Mapei sempre affamati di vittorie»
La vicepresidente: «L’obiettivo iniziale era quello della salvezza e la squadra sta andando oltre le aspettative. Supereremo il momento no»
REGGIO. Padrona di casa, nel senso letterale del termine, per un evento a suo modo storico. Adriana Spazzoli, vicepresidente del Sassuolo e Operational Marketing and Communication Director Mapei, non poteva mancare alla presentazione della prima volta italiana della finale Champions League femminile. Nella Sala del Tricolore del municipio reggiano, la Spazzoli ha dato voce all'orgoglio del Sassuolo e di tutto il mondo Mapei per l'appuntamento del 26 maggio: «Come proprietari dello stadio Città del Tricolore, scelto dall’Uefa per ospitare la prima finale di Champions League Femminile in Italia, abbiamo la responsabilità decisiva di essere all’altezza di un evento internazionale così importante. Il compito è impegnativo ma abbiamo iniziato a lavorare da tempo per mettere a disposizione uno stadio accogliente, ben organizzato e soprattutto tecnologicamente all’avanguardia, pronto per questa grande manifestazione sportiva e per altri grandi eventi. Siamo onorati di questa scelta. Se vedremo la Champions maschile qui? Se fosse possibile, perchè no? Un po' alla volta, chi lo sa... Intanto spero che Reggio e tutta la regione sappiano approfittare di questa bella opportunità, dimostrando la grande accoglienza di cui siamo capaci».
Un'iniziativa che si inserisce dentro un progetto complessivo che riguarda il Mapei Stadium.
«Abbiamo raggiunto risultati di grande vivibilità e sicurezza. Al Mapei Stadium, i momenti sportivi sono momenti di passione e di divertimento senza pericolo: questo va riconosciuto ed è stato il frutto di un rapporto eccezionale tra la società, le autorità competenti, la città».
Parliamo anche del Sassuolo: qual è l'obiettivo per questo finale di campionato?
«Ad inizio stagione l'obiettivo era la salvezza. Siamo in una posizione che va ben oltre questo obiettivo. Noi, come squadra e come azienda, siamo appassionati di vittorie: vogliamo migliorare questa posizione. Abbiamo avuto un attimo di rilassamento ma sono sicuro che presto i ragazzi potrannno riprendere il loro cammino».
A gennaio avete scelto di investire sul futuro, acquistando diversi giovani in vista della prossima stagione.
«Abbiamo un budget da rispettare, non possiamo permetterci spese più elevate come altre società. Ma siamo molto soddisfatti, mi pare che i risultati di questi anni ci diano ragione».
A proposito di futuro, che ne sarà di Berardi e Di Francesco?
«Non posso rispondere a questa domanda. Posso dire però che noi con loro ci troviamo benissimo e penso che la cosa sia reciproca. Vedremo cosa succederà...».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

