La Liu Jo cade a Piacenza e dà l’addio alla final four
Infortunio nell’ultimo allenamento a Di Iulio costretta a rinunciare alla partita Le bianconere mai realmente in partita. Diouf miglior realizzatrice con 13 punti
PIACENZA. Svanisce al PalaBanca il sogno della Liu Jo di conquistare la final four della Coppa italia in programma al Pala de André di Ravenna. Le bianconere escono sconfitte nettamente falla sfida con con la Nordmeccanica che ribalta così il verdetto del match di campionato giocato al PalaPanini domenica scorsa.
PRIMO SET.
Per il match che decide la qualificazione alle Final Four di Coppa Italia coach Beltrami deve registrare il forfait di giornata di capitan Di Iulio, costretta ai box da un probabile stiramento alla gamba sinistra che sarà meglio valutato nei prossimi giorni. Spazio dunque a Scuka al fianco di Horvath in posto quattro, per il resto tutto confermato con Ferretti al palleggio, Diouf opposta, Heyrman e Folie al centro con Arcangeli libero.
Per Piacenza, invece, nessun problema con il sestetto classico formato da Ognjenovic al palleggio, Sorokaite opposto, Meijners e Marcon in posto quattro, Belien e Bauer al centro, Leonardi libero.
Bauer mette a terra il primo pallone del match poi Modena passa avanti con due attacchi consecutivi di Horvath. E' uno scontro fra lei e Meijners in avvio di gara, dopo l'ace di Diouf per il 5-7 infatti arrivano cinque punti consecutivi dell'olandese che portano avanti le padrone di casa. Time out per coach Beltrami sul 10-8, ma Piacenza ha buon ritmo a muro e in difesa, quindi riesce a rigiocare tanti palloni aumentando il vantaggio. L'attacco di Sorokaite per il 16-11 porta al secondo time out bianconero, ma la rotta non s'inverte perché il gioco delle padrone di casa funziona troppo bene per essere scalfito. Coach Beltrami ci prova anche con il doppio cambio inserendo Carraro e Starovic per Ferretti e Diouf, ma proprio due attacchi out dell'opposta chiudono 25-16 il parziale.
SECONDO SET.
Si riparte con i sestetti d'inizio gara, subito un muro di Scuka poi Sorokaite e Marcon portano avanti Piacenza ancora una volta, ma di una sola lunghezza. La schiacciatrice in pipe risolve un contrattacco complicato per il 9-7 e poi arriva anche il muro su Scuka a dilatare le distanze. Il time out tecnico vede avanti le padrone di casa 12-8 grazie al mani fuori di Sorokaite al termine dell'ennesima azione gestita con estrema lucidità e concretezza. Passano i punti, prosegue il set e coach Beltrami prova a cambiare le sorti fermando il gioco con i time out discrezionali, ma come ne parziale precedente le distanze si dilatano e Sorokaite chiude ancora una volta 25-16 per le padrone di casa.
TERZO SET.
Ancora i sestetti d'inizio gara e questa volta le bianconere provano a cambiare la rotta del match partendo più forte delle avversarie. 5-3 sulla battuta in rete di Meijners poi le distanze si dilatano ancora fino al 6-10 sul muro di Heyrman. E' qui che arriva la pronta reazione delle ospiti che con un parziale di 5-0 chiuso da Meijners tornano a portarsi avanti. Entra Carraro per Ferretti, Modena rimane a contatto e sembra comunque dare l'impressione di potersi giocare il set fino alla fine. Diversi situazioni favorevoli a Piacenza su attacchi sfiorati dal muro, però, mantengono le padrone di casa avanti che poi nel finale, lucidamente, chiudono set e incontro 25-22.
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