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Modena e Brescia, è una sfida tra gamberi

di Marco Costanzini
Modena e Brescia, è una sfida tra gamberi

Canarini in maglia nera nel 2016, ma le rondinelle sono al penultimo posto All’andata gialloblù davanti in classifica, la squadra di Boscaglia ora è a +12

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MODENA. Modena-Brescia sarà la sfida tra le due “malate” della serie B in questo inizio d’anno, le formazioni che hanno conquistato meno punti nel 2016. Con una differenza non di poco conto, la serenità con la quale le rondinelle posso affrontare questo momento di flessione grazie ad una posizione di classifica nettamente più solida rispetto a quella dei canarini, oltre che al di là delle attese di inizio stagione. La formazione di Boscaglia, che delle 5 gare giocate dopo il giro di boa ha vinto solo la prima con il Cesena (per di più in maniera assai contestata dai romagnoli), è rimasta stabilmente in zona playoff nonostante il solo punto conquistato contro 4 squadre in lotta per non retrocedere, Salernitana, Livorno, Pro Vercelli ed Ascoli, subendo in queste gare il maggior numero di reti tra tutte le formazioni di B, ben 11. I soli 4 punti raccolti ne fanno la penultima squadra per rendimento nel 2016 assieme a Novara, Pro Vercelli, Trapani, Salernitana e Perugia, perché l’ultima è appunto il Modena, che sul groppone ha tre sconfitte in trasferta, a Vicenza, Terni e Lanciano, e due pareggi casalinghi con Avellino e Cesena. Se il Brescia, come detto, può consolarsi di fronte alla sua mini-crisi con una zona playoff sin qui mai messa in discussione, per i canarini il piatto piange: la zona retrocessione diretta nella quale Gozzi e compagni sono piombati dopo aver perso lo scontro diretto a Lanciano è il peggior cliente con il quale convivere, perché costringe a convivere con le pressioni da ultima spiaggia quasi in ogni gara. Difficile, un girone fa, pensare che a distanza di 4 mesi Modena e Brescia si sarebbero trovate in questa posizione di classifica: allora, dopo il 2-2 maturato al Rigamonti in una delle uniche due trasferte nelle quali i gialli sono riusciti a portare a casa almeno 1 punto, la formazione di Crespo si trovava a metà classifica con 7 punti (su 18), due in più rispetto a quella di Boscaglia, una squadra ricostruita dopo il ripescaggio con un manipolo di giovani ed alcune vecchie volpi che poi ha saputo spiccare il volo fino a raggiungere la zona playoff. Il Modena, però, sabato avrà un solo risultato a disposizione e non potrà stare a pensare ad altro che non sia la vittoria, se vorrà iniziare a tirarsi fuori dai guai. L’attenzione maggiore andrà prestata al pacchetto offensivo del Brescia, non a caso la formazione con una delle percentuali più alte della serie B nell’indice di pericolosità (il Modena è penultimo, ndr) e sul podio anche quanto a numero di tiri a partita. Ai 37 gol segnati, quarto miglior attacco della categoria, fa però da contraltare un numero identico di reti subite, 11 in più anche del Modena, per la quart’ultima difesa della B.

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