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Belingheri: «Modena, il pericolo è la tensione»

Belingheri: «Modena, il pericolo è la tensione»

«Dobbiamo e vogliamo vincere per la classifica e i tifosi, ma dovremo usare cuore e testa senza farci prendere dall’ansia. Crespo? Per noi una certezza»

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Sono principalmente tre gli argomenti che hanno caratterizzato questa settimana: il Modena che sprofonda i zona retrocessione diretta e la conferma, voluta fortemente dalla squadra, di mister Crespo. Il tutto ad anticipare la delicatissima sfida con il Brescia in programma domani. E queste, inevitabilmente, sono state le tematiche affrontate da Luca Belingheri nell’ormai classica conferenza stampa del giovedì. Il mirino del centrocampista gialloblù, chiamato spesso a parlare quando le situazioni si sono fatte complicate, è inevitabilmente già puntato alla gara del “Braglia”: «Vogliamo vincere, come sempre. Ad imporcelo è la classifica, ma ovviamente sarà il campo a dire l’ultima parola. Inevitabile che serva un po’ di continuità, in serie B è fondamentale. Guardate appunto il Brescia che con una striscia di risultati utili era riuscito a portarsi fino ai playoff. Certo è che faticando così tanto in trasferta per quanto ci riguarda è davvero difficile. Ma bisogna stare tranquilli, vietato farsi prendere dall’ansia. Credo sia questo il messaggio che posso lanciare in un momento complicato come quello che stiamo attraversando. Meglio concentrarsi su altri aspetti». Come evitare certi errori, gli stessi che hanno condizionato tante partite: «Esattamente. A Lanciano, per esempio, abbiamo giocato settanta minuti all’altezza della situazione, poi alcune disattenzioni ci sono costate care. Guardando però il bicchiere mezzo pieno si può dire che la prestazione ancora una volta c’è stata. E a questo dobbiamo aggrapparci, da questo dobbiamo ripartire». Ripartire insieme a Crespo che è stato confermato dalla società e, soprattutto, dalla squadra. Decisivo un faccia a faccia post- Lanciano tra gli stessi giocatori e il diesse gialloblù Massimo Taibi: «Siamo sempre stati con il mister, non ci sono mai stati dubbi in questo senso. Noi giocatori abbiamo parlato, ci siamo confrontati nello spogliatoio. Capisco però che ora come ora le chiacchiere servono davvero a poco. Adesso ci voglio i punti per rimettere in sesto la classifica». A proposito, si diceva di un Modena per la prima volta in zona retrocessione diretta. La concorrenza è sì vicina, ma la situazione fa comunque tremare i polsi: «Dispiace essere lì in fondo – le parole di Belingheri -, anche perché quando affronti le partite da terzultimo non puoi essere tranquillo al cento per cento e rischi di commettere errori banali. Per questo dicevo quanto sia fondamentale non essere presi dall’ansia e dalla tensione, decisamente meglio restare concentrati su quello che bisogna fare sul campo. Sappiamo che possiamo uscirne e ci proveremo a partire dalla gara contro il Brescia. Lo dobbiamo soprattutto ai tifosi che non meritano di vedere il Modena in queste posizioni».

Enrico BallottiI

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