Lele Adani, ex per due: «Partita da tripla, vincerà il coraggio»
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Daniele Adani, oggi tra i commentatori ed opinionisti più apprezzati della piattaforma satellitare Sky, è il doppio ex di Modena-Brescia. La carriera da giocatore del difensore di Correggio iniziò proprio in gialloblù e visse le sue pagine più importanti a Brescia, portandolo a collezionare 349 presenze tra serie A e B e a vestire la maglia della Nazionale. La Lega B ha dunque deciso di far presentare proprio a lui la sfida di domani al “Braglia”, un classico del campionato cadetto visto che vedrà affrontarsi le due squadre con il più alto numero di partecipazioni (58 le rondinelle, 50 i canarini). «Sarà una partita – le parole di Adani – in cui serviranno coraggio ed equilibrio da entrambe le parti, solo chi ne avrà di più potrà centrare il bersaglio grosso. Il Modena in questa stagione ha già affrontato delle gare che potremmo definire “spartiacque” e le ha sempre giocate con grande carattere. Penso alle sfide con Bari e Novara, ad esempio.
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Quindi le qualità per mettere sotto avversari anche più attrezzati ci sono, ma si deve puntare molto sulla grinta e sulla voglia di fare, aggredendo gli avversari. Dall’altra parte c’è un Brescia che ha talento e che quando scende in campo senza paura mette in difficoltà tutti: essendo una squadra giovane può capitare ogni tanto qualche giro a vuoto. Tutto dipenderà dal coraggio di proporre il proprio gioco senza però perdere il giusto equilibrio tattico. In questo senso credo sia un match aperto a qualsiasi risultato». Nel 1991 Adani, diciottenne, esordì in B con la maglia del Modena in B: «Ho il ricordo di un’esperienza fantastica, che segna il passaggio tra l’adolescenza e il mondo dei grandi. Si tratta di qualcosa che a livello umano ti tocca e ti segna per sempre. Se ripenso a quel periodo mi viene subito in mente come i sacrifici fatti da ragazzo mi abbiano portato a diventare un professionista e questo grazie alle opportunità avute in gialloblù. Sebbene abbia sempre vissuto quella parte della mia vita vivendo giorno per giorno, non potevo fare a meno di iniziare a pensare a me come un ragazzo che stava realizzando il suo sogno. La soddisfazione, ancora adesso, è grandissima».
Marco Costanzini
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