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Lorenzo Pasciuti nominato baronetto della città di Carpi

di Serena Arbizzi
Lorenzo Pasciuti nominato baronetto della città di Carpi

Il sindaco Bellelli ha consegnato un encomio da parte del Comune al giocatore che ha scritto la storia biancorossa

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Un encomio dalle mani del sindaco di Carpi a quelle del “sindaco” del Carpi. Ha avuto luogo ieri sera prima della discussione del bilancio 2016 del Comune, nella sala del consiglio, la consegna da parte del primo cittadino, Alberto Bellelli di un attestato di encomio per meriti sportivi al centrocampista del Carpi, Lorenzo Pasciuti, soprannominato dai compagni di squadra, il “sindaco”.

Il riconoscimento, consegnato in passato anche al più grande nuotatore del mondo Gregorio Paltrinieri, arriva in seguito alla proposta del consigliere FdI Cristian Rostovi, il quale aveva lanciato la possibilità della cittadinanza onoraria. L’idea è maturata dopo il gol realizzato dal centrocampista biancorosso all'Udinese, che lo ha reso l'unico giocatore ad aver segnato con la stessa maglia dalla Serie D alla A. Pasciuti, originario di Carrara, ha accolto con entusiasmo l’encomio. “Mio figlio è cresciuto a Carpi, per me questa città non significa solo il calcio: è la mia vita nella sua completezza”. Pasciuti ha poi anticipato che non “giocherò contro il Torino perché ho la caviglia malconcia”. L’auspicio che ritorni presto a giocare è arrivato dal sindaco Alberto Bellelli che spera “che Pasciuti, il sindaco in campo, porti di nuovo quell’armonia e quella compattezza che è in grado di creare lui tra i compagni di squadra”. Alla cerimonia hanno preso parte anche diversi tifosi del gruppo “Guidati dal lambrusco” i quali, al termine, hanno srotolato uno striscione con su scritto: “Pasciu immortale”. I Gdl, inoltre, hanno preparato alcuni omaggi ad hoc per questo centrocampista amatissimo: i tifosi gli hanno infatti consegnato una felpa, un cappellino e una maglia con impresso lo stemma dei Guidati dal lambrusco. La seduta fiume del consiglio comunale sul bilancio ha poi preso il via con alcuni punti attinenti lo stadio Cabassi che, nel caso di retrocessione in serie B del Carpi, non potrà essere utilizzato dalla squadra. Un emendamento dei consiglieri Roberto Benatti e Cristian Rostovi, propone di “definire il futuro dello stadio Cabassi, attraverso un adeguato studio di fattibilità, coinvolgendo gli organi competenti, valutando costi e oneri per renderlo fruibile per la serie A e la serie B, e convocare entro aprile un apposito consiglio”. I consiglieri hanno inoltre sollevato il tema dell’accordo siglato tra Figc e Credito sportivo con cui verranno messi a disposizione 80 milioni di euro per la ristrutturazione e l’adeguamento degli stadi esistenti.

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