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Gli assi di Pavullo pensano ai campionati indoor

Gli assi di Pavullo pensano ai campionati indoor

«Una gran gara - è decisamente contento Alessandro Giacobazzi al traguardo - venivo da un periodo intenso di carico e negli ultimi allenamenti non avevo avuto riscontri cronometrici entusiasmanti. In...

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«Una gran gara - è decisamente contento Alessandro Giacobazzi al traguardo - venivo da un periodo intenso di carico e negli ultimi allenamenti non avevo avuto riscontri cronometrici entusiasmanti. In gara, invece, tutto è girato al meglio ed è andata meglio del previsto. Ho fatto gara con Ettaqy e si è rivelata una buona strategia, che mi ha permesso di lasciarmi molti atleti alle spalle, in una gara dal livello davvero altissimo. Ora mi attende una settimana chiave in preparazione dei nazionali di mezza maratona del 6 marzo». «Decisamente bene - gli fa eco il suo tecnico Mauro Bazzani - gli avevo detto che lo vedevo bene, nonostante lui non fosse contento degli ultimi allenamenti e per fortuna ho avuto ragione. Oggi c'erano i migliori specialisti ed un risultato del genere è molto importante». «Molto soddisfatta della mia gara - commenta Francesca Bertoni, prima delle nostre atlete al traguardo - ho accusato un po' la fatica a metà percorso, poi mi sono ripresa. Siamo soprattutto contentissime del risultato di squadra, ottave in Italia ad un solo punto dalla settima piazza. Un risultato storico, tanto più considerato che tutte e cinque siamo di Pavullo. Ora sotto con il prossimo obiettivo, i 3000 indoor ai campionati assoluti». «Una gara bellissima, tutta in rimonta - le parole a caldo di Tommaso Manfredini, portacolori della sassolese Mds Panariagroup - soltanto un mese fa, dopo l'infortunio post maratona di Reggio Emilia, non credevo possibile un risultato di questo tipo. Un bello stimolo l'arrivo in volata con Omar Stefani ed adesso mi concentro sulla preparazione per la seconda maratona, in programma ad aprile». «Percorso splendido, ma durissimo - racconta Salvatore Franzese, protagonista con i colori dell'Atletica Reggio - non sono uno specialista del cross e ho perso tantissime posizioni negli ultimi metri di gara. Purtroppo il lavoro non mi permette di allenarmi come dovrei per gare come queste, ma sono ugualmente soddisfatto. Non vedo l'ora di tornare alle gare su strada, dove so di potermi esprimere al meglio, specialmente a Fucecchio per i nazionali di maratonina». (f.f.)

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