Eccellenza, la finale di Quarto Tempo
Evento organizzato dall’associazione della Bassa che ritrova il Nazionale Poletti
Quarto Tempo nelle terre della Bassa a cavallo tra Modena e Ferrara significa amicizia, ma anche solidarietà in nome dello del calcio. Sentimenti che appartengono al senso stesso dello sport. E non è un caso che gli avversari di ieri sul campo oggi siano i soci e gli amici di un’associazione - “Quarto Tempo”, appunto - che si propone quasi burlescamente come “opinionistica” ma che organizza eventi per aiutare chi nello sport e nella vita resta indietro.
Nell’annunciato proposito di trovare sempre nuovi amici nel calcio dilettantistico modenese, ad oggi ne fanno parte lo Junior Finale, con il presidente Arduino Cavallini e il consigliere Alessandro Braida, la Sanmartinese con Riccardo Martinelli, oltre ad alcuni soci modenesi, ad esempio Marco Poletti o il consigliere delegato regionale della Figc, Dorindo Sanguanini.
L’altra sera a Casumaro, dove la comitiva è stata ospite di Andrea Filippini, imprenditore e da sempre uomo di sport, sono arrivati i propositi di primavera.
Il segretario Antonio Gatti ha spiegato che l’associazione organizzerà per il secondo anno lo “spareggio” tra le vincenti dei due gironi di Eccellenza, quello romagnolo che vede in testa il lanciatissimo Alfonsine e quello emiliano, con la sua lotta tra Castelvetro, Fidentina e Rolo: «Siamo a buon punto - ha spiegato Gatti - per ufficializzare la sede a Crevalcore, dove hanno manifestato ogni buona intenzione per consentirci di donare l’intero incasso in beneficenza». L’annuncio è arrivato alla presenza del presidente regionale del Crer, Paolo Braiati, che ha offerto la disponibilità a garantire la copertura istituzionale all’evento. E a tavola c’erano tanti altri volti noti del calcio, molti dei quali dirigenti, allenatori ed appassionati. C’era anche il presidente della federazione di calcio femminile regionale, il finalese Alberto Malaguti, e ancora Leo Rossi, ex professionista ed ex tecnico della Mirandolese.
C’erano anche i due centroamericani dello sport della Bassa: l’ex vicecampione del mondo a Messico 1970 Fabrizio Poletti, rientrato dalla Costa Rica, dove ormai vive da decenni, per far visita ai parenti. E Massimo Pederzini, finalese di Casoni, ex presidente della sezione arbitri della Bassa ed ex assistente di Serie A, cubano adottivo, anche lui da poco rientrato in Italia. Tanto che, quando Filippini ha lanciato la proposta di pagare lui la cena a tutti (l’incasso andrà in beneficenza) solo qualora fosse spuntata una bottiglia di ottimo rum cubano, Pederzini ha subito giocato la carta vincente, ripescandola nel baule dell’auto, tra goliardia e sorrisi. Che bello, questo “Quarto Tempo”.
Alberto Setti
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