Orgoglio Castori: «Avanti a testa bassa e non ci arrendiamo»
Il tecnico: «Siamo partiti forte per trovare il gol, ma Lasagna ha fallito e siamo stati puniti. Poi una gran bella reazione»
MODENA. Le cose non sono andate come previsto. La formazione iniziale dei biancorossi era quasi un ordine d'arrembaggio e avrebbe dovuto sfondare le difese atalantine già nei primi minuti. Missione fallita, e stagione rimessa momentaneamente in carreggiata dal rigore di Verdi. Eppure, quei piani studiati durante la settimana da mister Castori sono andati ad un soffio dal concretizzarsi: "Siamo partiti subito forte per sbloccare il risultato - ha detto il tecnico biancorosso - con due punte e due esterni offensivi. L'approccio alla gara è stato ottimo e se Lasagna avesse fatto gol avremmo realizzato i nostri piani. Nella ripresa ci siamo fatti ingenuamente rubare palla in uscita. E' stata una doccia fredda ma non ci siamo demoralizzati. Abbiamo spinto e trovato il pareggio. La voglia non è mai mancata e non ci resta che continuare su questa strada". Il tecnico ritorna sulle decisioni iniziali, arrivate a sorpresa rispetto alle indiscrezioni della vigilia. Fuori Zaccardo, Letizia dirottato a destra e Poli sulla sinistra: "Giocando con due esterni alti dovevamo giocarci l'uno contro uno in zona difensiva e ho cercato di studiare una marcatura giusta per contenere D'Alessandro. Letizia ha lo stesso passo e credo che con un giocatore più lento come Zaccardo avremmo sofferto addirittura di più. Era una scelta consequenziale alla tattica e credo si stata giusta. E' stata la gestione di quella palla a non essere appropriata. Sapevo anche che non potevamo giocare l'intera partita in quel modo, ma l'intenzione era sbloccare il risultato per poi cercare di gestire". Un piano sfumato per un errore decisivo, capitato sui piedi di Lasagna: "Non è il numero delle punte che fa la capacità offensiva, ma speravamo di riuscire a sbloccare il risultato. Nel calcio bisogna saper concretizzare le occasioni. Oggi potevamo vincerla anche se l'Atalanta, pur avendo perso un po' di smalto, rimane una buona squadra". La salvezza è tornata distante sei lunghezze: "Ripartiremo a testa bassa in settimana. Noi non ci arrendiamo". (f.g.)
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