Crespo deluso: "Bisogna chiuderla sul 2-0"
"Sprecate due grandi occasioni, poi abbiamo pagato la fatica per le due trasferte di fila"
MODENA. C'è una regola nel calcio che non sbaglia mai: gol sbagliato, gol preso. E mai come nella gara di Ascoli i gol, clamorosi, falliti dal Modena per il raddoppio nel primo tempo dopo il vantaggio siglato da Luppi al 23', pesano come un macigno su una sconfitta che si doveva e si poteva evitare. Lo sa bene Hernan Crespo la cui amarezza a fine match è più che evidente: "Il rammarico è grande perché aver avuto due palle gol nette come quella di Nardini e poi di Pablo e non essere riusciti a chiudere il match lascia l'amaro in bocca. Ma la partita è inevitabilmente cambiata con l'episodio del rigore in favore dell'Ascoli e soprattutto per l'espulsione di Gozzi che ci ha costretti a rimanere in dieci. Sono dispiaciuto perché avevamo preparato bene questo scontro diretto, i ragazzi sono stati bravi e propositivi nel primo tempo, facendo vedere anche del bel calcio, ma quando poi rimani in inferiorità numerica purtroppo cambia tutto. Non ho nulla da rimproverare alla squadra però, perché affrontare l'Ascoli in casa sua con un uomo in meno, dopo aver giocato a Latina sabato, e quindi in due match così ravvicinati non era facile. Se questa gara l'avessimo giocata 11 contro 11 forse adesso saremmo qui a parlare di un'altra partita". Crespo parla poi del ritorno in campo di Osuji dal primo minuto, ma anche della pesante situazione della rosa canarina sempre più decimata tra infortunati e squalificati. "Sono contento di poter contare di nuovo su un giocatore come Wilfred, che ha avuto alcuni problemi ad inizio stagione e invece oggi si è mosso bene, perchè può dare molto alla squadra. E ce n'è bisogno visto che abbiamo molti infortunati e altrettanti squalificati, penso a Bertoncini, Zoboli ed ora anche Gozzi che contro il Livorno purtroppo non ci sarà. Domenica al Braglia ci attende una gara delicata perché è un altro scontro diretto, e aver lasciato per strada altri tre punti importanti contro l'Ascoli, in un momento così delicato della stagione non ci aiuta. Ora però dobbiamo solo usare la testa, ricompattarci e ritrovare energie al più presto per affrontare il match contro il Livorno al meglio. La stagione non è affatto finita però, e bisogna stare vicini anche a Pablo, perché con il supporto di tutta la squadra recupererà tornando di sicuro al gol".
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