Golden set, storia di gioie e dolori
I capolavori della Challenge 2007/2008, poi le eliminazioni nel 2011 e 2013
Gioie e dolori, questa è la vera essenza del “Golden Set”, o set supplementare che da anni decreta trionfi e qualificazioni o sancisce eliminazioni, regalando lacrime di disperazione a chi me paga lo scotto.
Sarebbero mille i “Golden Set” da raccontare, in chiave modenese ne scegliamo un paio che aprirono la strada alla conquista della Challenge Cup, stagione 2007/2008 e che regaleranno una speranza in più per questa sera: il primo, giocato, in Ucraina, secondo turno della competizione, regalò momenti di straordinario pathos: 3-1 a Modena 1-3 a Kharkiv, 5 match ball per la Lokomotiv, ma qualificazione a Modena per il 19-17 firmato Andrè Nascimento. Stessa stagione, stessa Challenge poi vinta a Resovia, stessa storia, stavolta proprio ad Ankara con gli avversari odierni, l’Halkbank: era il 30 gennaio 2008: Modena perde 3-2 e va al golden set, si troba 11-13 ma chiude 16-14.
Modena e i turchi, un rapporto difficile, fatto spesso fi golden set, anche persi: come nella stagione 2010/2011, quando Gundars Celitans, una sorta di Mitico Thor del volley, poi idolo del PalaPanini. allora allo Ziraat Bankasi colpì e affondò, eliminando da solo o quasi i gialli: 4-0 il conto dei set 15-12 il golden set.
Nella storia più recente c’è anche una macchia che rimarrà indelebile, quella dello 0-3 con annesso ko al golden set (5-15) subito in Lussemburgo dallo Strassen. affrontato con i ragazzini della serie C, che costò l’eliminazione dalla Challenge Cup 2011/2012. (f.r.)
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