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Modena ai minimi termini nella sfida con il Livorno

Modena ai minimi termini nella sfida con il Livorno

Emergenza in difesa per Crespo, che sembra orientato a non cambiare modulo: fuori causa Gozzi, Bertoncini e Zoboli, sarà Aldrovandi ad affiancare Marzorati

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MODENA. Sarà un Modena ridotto ai minimi termini quello che alle 17,30 di domenica, nel posticipo della 30ª giornata di serie B, ospiterà al "Braglia" il Livorno nel terzo scontro salvezza ravvicinato in una settimana. Il reparto nel quale Hernan Crespo avrà possibilità di scelta quasi azzerate è la difesa, dove Lino Marzorati resta il solo centrale a disposizione: all'infortunio di Davide Bertoncini, fuori causa ancora per 10 giorni dopo lo stiramento ai flessori della gamba sinistra rimediato contro il Brescia, si sono aggiunti in rapida successione il problema muscolare accusato da Davide Zoboli, pure lui alle prese con uno stiramento al soleo della gamba destra con prognosi di tre settimane, e soprattutto la squalifica per una giornata inflitta a Simone Gozzi dopo l'espulsione rimediata ad Ascoli al 37', un cartellino rosso con conseguente pareggio dei marchigiani su rigore che ha cambiato drasticamente l'andamento della gara del "Del Duca". Un errore imperdonabile, quello commesso dal capitano gialloblù cadendo nella trappola di Cacia, che avrà ripercussioni doppie vista la situazione di emergenza nella quale versa la difesa gialloblù. Contro il Livorno, dunque, toccherà ancora a Simone Aldrovandi andare ad affiancare Marzorati al centro della retroguardia, con il rientro dal primo minuto di Calapai sull'out di destra, la stessa soluzione adottata ad Ascoli dopo l'espulsione di Gozzi.

Crespo ha già fatto intendere nel dopogara di martedì che sarà questa la sua scelta anche contro il Livorno, soprattutto per alternative quasi nulle se, come par di capire, si proseguirà con una linea a quattro: l'unico ed ultimo difensore a disposizione è infatti Popescu, che solo in una situazione di emergenza simile (a Crotone dopo l'espulsione di Cionek, ndr) venne impiegato da centrale puro. L'altra opzione sarebbe un 3-5-2 con Aldrovandi e Popescu accanto a Marzorati, Nardini e Rubin a correre su tutta la fascia e il tandem Luppi-Granoche in avanti, ma il cambio di modulo non sembra la soluzione preferita dal tecnico argentino.

Anche il centrocampo non gode di ottima salute: la speranza è che Daniele Giorico riesca a smaltire l'elongazione dei flessori della coscia destra, ma non si potrà correre alcun rischio, non solo in virtù dell'assenza a fine stagione di Galloppa. Sul Modena, infatti, pende la spada di Damocle delle diffide proprio nei due reparti più martoriati: a Bentivoglio, Giorico e Aldrovandi, già a rischio squalifica prima di Ascoli, si sono aggiunti Marzorati e Rubin. In diffida anche Stanco, pronto a tornare a disposizione dopo aver saltato le due trasferte ravvicinate a causa di un virus influenzale, per un reparto offensivo che sarà l'unico al gran completo sul quale Crespo potrà contare in uno scontro diretto importantissimo quale sarà quello di domenica con il Livorno.

 

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