Ancora Juve, col minimo sforzo
Prima Barzagli poi Lemina tengono il Napoli a tre punti di distanza. Troppo debole questa Atalanta
BERGAMO. Bastano due piccoli sforzi alla Juve in maglia rosa per continuare la sua mini fuga verso lo scudetto. Barzagli colpisce per primo, Lemina chiude il conto nel finale con un super gol. In mezzo c'è un'altra prova di forza dei campioni d'Italia, che danno l'impressione di giocare senza mai pigiare il piede sull'acceleratore. Del resto, di fronte c'è un'Atalanta in caduta libera, giunta alla tredicesima partita senza vittorie. I bergamaschi ora si trovano in piena zona retrocessione, la panchina di Reja inizia a traballare. I nerazzurri ci mettono la buona volontà, che però non basta per rovinare la domenica di Buffon. Il portiere allunga la sua imbattibilità a 836 minuti: ora davanti - ma sempre più vicini - ha solo Zoff e Rossi. Dopo la rimonta subita dall'Inter, la Juve si rituffa dunque con ben maggiore concentrazione nel campionato: pur senza brillare, porta a casa i tre punti che le consentono di mantenere la distanza di sicurezza dal Napoli. Unico neo, la solita leziosità di Pogba e l'individualismo di Dybala, che tuttavia ha il merito di guadagnarsi falli in quantità industriale. Il divario tra le due rivali è comunque troppo ampio già in partenza, e a causa delle assenze atalantine cresce ulteriormente. Allegri schiera la difesa a quattro e rilancia l'amato modulo con il trequartista: Pereyra si sistema dietro Mandzukic e Dybala. Reja modella l'Atalanta sugli avversari: difesa a tre con gli esterni Conti e Dramè che proteggono i fianchi. Davanti non ci sono Diamanti e Pinilla, giocano le punte di scorta Borriello e Monachello. La Juve preme subito e impegna Sportiello dopo 10 minuti con un'azione flipper che porta al tiro Khedira. In difesa però la squadra di Allegri è distratta, buon per Buffon che dopo 15 minuti Cigarini prova una conclusione troppo fiacca per infastidirlo. Scampato il pericolo, la Juve stringe ancora di più la morsa. Al 24' la diga atalantina crolla di schianto. Sul calcio d'angolo Bonucci fa sponda per Barzagli, tenuto in gioco da De Roon: facile per il difensore juventino mettere dentro da due passi la palla dell'1-0. La reazione bergamasca è immediata, ma Conti svirgola da buona posizione. È l'unico brivido, poi la Juve controlla la partita. L'Atalanta tenta l'assalto finale, ma una sortita di Lemina la mette definitivamente ko. Il francese parte palla al piede, si accentra e salta sia Toloi che Paletta. Poi fa partire un tiro teso che si infila nell'angolino.
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