Bruno: «Non volevamo certo scegliere la nostra avversaria»
Dopo il primo set, vinto agevolmente, Bruninho, insieme agli altri big, si è accomodato nel "box" delle riserve, che ieri sera al Pala Panini era davvero di extra lusso, vivendo da spettatore il...
Dopo il primo set, vinto agevolmente, Bruninho, insieme agli altri big, si è accomodato nel "box" delle riserve, che ieri sera al Pala Panini era davvero di extra lusso, vivendo da spettatore il resto del match, che ha visto la Dhl soccombere sotto i colpi di Padova. Una gara anomala, animata nelle ore precedenti dalla rovente polemica tra la Lega e Modena Volley. Inevitabile chiedere anche al capitano un commento sulla vicenda: «Noi non abbiamo scelto nessuno, non sapevamo chi avremmo incontrato. Lo abbiamo dimostrato nel primo set giocandolo con la squadra titolare, e aspettando di capire quello che succedeva a Verona. Abbiamo provato a fare una scelta in settimana, ma non siamo stati capiti dalla Lega. Noi da ieri avevamo questa idea, la società ne ha parlato con Monza, con Padova e con la Lega. La scelta non aveva nulla di antisportivo, è solo perchè abbiamo giocato tanto, e volevamo essere un po' più freschi per giovedì. Non ci hanno capito bene, ed hanno avuto questa reazione. La Lega è così, ora non dobbiamo entrare in nessun tipo di polemica, e pensare soltanto ai playoff». Playoff che partiranno già giovedì con gara 1 dei quarti. Avversaria proprio Padova, che con la vittoria di ieri ha conquistato il settimo posto e l'accoppiamento proprio con Modena: «Contro Padova sappiamo che sarà difficile - commenta Bruno -, è una squadra forte, che nel corso della stagione ha dimostrato di potersela sempre giocare con tutti, soprattutto con le grandi, facendo per esempio 3-2 a Civitanova e Perugia. Sono tosti, ben allenati e hanno un bel gioco. Dobbiamo concentrarci bene su gara 1 di giovedì che è molto importante».
Dopo i primi due impegni ravvicinati (giovedì gara 1 al Pala Panini, domenica gara 2 a Padova), il calendario finalmente rallenterà, con un impegno a settimana, una situazione del tutto anomala per i giocatori in questa frenetica stagione, come conferma anche il capitano gialloblù: «Ora dovremo abituarci ad allenarci di più di quanto abbiamo fatto fin qui. Sarà una cosa nuova, ma penso che potrà aiutarci a preparare al meglio le partite, e magari aspettare che Nema (Petric, ndr) possa recuperare. Ora ha un po' più tempo per provare a tornare a giocare con noi, speriamo di essere tutti fisicamente al meglio per affrontare i playoff».
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